«Troppi gli extra possessi concessi ai nostri avversari»
Serie A, dopo i 3 ko Brienza analizza il momento di Pistoia
PISTOIA. Nel giorno del più che convincente rientro di Varnado, la gara contro Scafati ha fatto di nuovo emergere quello che ad ora è il problema più grande di Estra Pistoia: la mancata copertura a rimbalzo, gli extra possessi concessi agli avversari. Le statistiche lo ricordano impietosamente.
«Dobbiamo sistemare questo aspetto – ha detto Brienza nel post partita – dobbiamo anche imparare in fretta a essere più smaliziati, perché le piccole cose fanno la differenza. Mi viene in mente ad esempio quando nell’ultimo quarto, in pieno recupero e con un solo fallo di squadra commesso, potevamo fermare l’attacco di Scafati e non siamo stati abbastanza furbi nel farlo». Particolari che decidono le partite e danno fiducia agli avversari. «Mi vengono in mente due situazioni, due rimbalzi offensivi di Scafati – prosegue il coach – il primo quando Pinkins recupera un rimbalzo su tiro libero, segna subendo fallo; poi sul finale quello di Nunge dopo aver sbagliato tre volte da sotto». I secondi tiri e gli extra possessi sono quelli che hanno consentito a Scafati di scavare il divario nel primo tempo, così come contro Trento avevano permesso di recuperare lo svantaggio agli ospiti.
La difesa è un lavoro collettivo, di collaborazione di gruppo, non di un singolo giocatore; c’è senz’altro un gap di inesperienza da parte di alcuni americani che devono abituarsi a un lavoro diverso rispetto alle loro abitudini e per gli italiani di conoscenza dei ritmi del campionato. Sono cose conosciute sin dall’inizio, che si avvitano su una qualità di gioco che ha rivelato aspetti positivi; ciascun giocatore ha portato buone notizie, non sempre con continuità ma anche questo non deve sorprendere.
«Dobbiamo crescere più velocemente, altrimenti non è sufficiente. Tutti dobbiamo fare uno sforzo in più in difesa: contro Scafati a rimbalzo è finita 41-26, contro Trento la forbice è stata ancora più ampia. Questo al di là delle prestazioni del singolo giocatore: Logan ha fatto Logan, c’era da aspettarselo, non lo ferma nessuno quando decide di giocare da campione. Per vincere servono rimbalzi, fare i falli quando servono, fermare l’attacco ed essere pronti a recuperare la palla su tiro sbagliato».
Varnado è andato ben oltre le aspettative, è un giocatore fondamentale, la squadra è stata costruita intorno alle sue caratteristiche. Ha una tremenda voglia di giocare. La squadra torna in palestra per preparare la gara contro Brescia, domenica al PalaCarrara: ancora imbattuta, la squadra di Magro è accreditata come possibile terza forza del campionato dopo Milano e Virtus Bologna. Un avversario complicato, come del resto lo sono tutti. A zero punti in classifica con Pistoia ci sono Brindisi e Treviso: il campionato è lungo e molto equilibrato, ogni domenica sarà un’avventura da vivere col cuore che batte forte.
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