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La Gema alza l’asticella: «Grande vittoria in casa ma dobbiamo crescere»

di Raffaello De Maio
L’esultanza dei giocatori della Gema al Palaterme dopo il successo ottenuto su Fiorenzuola mercoledì sera (foto Nucci)
L’esultanza dei giocatori della Gema al Palaterme dopo il successo ottenuto su Fiorenzuola mercoledì sera (foto Nucci)

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MONTECATINI. Tre quarti di alto livello sono stati sufficienti alla Gema per superare Fiorenzuola, in quello che potrebbe apparire come il primo di una lunga serie di scontri diretti contro le numerose squadre della stessa fascia, in un campionato che si annuncia molto più equilibrato del previsto. La squadra rossoblù ha interpretato bene la gara soprattutto dal punto di vista difensivo, concedendo poco ai temuti tiratori avversari. Solo nell'ultimo quarto la Gema ha forse staccato la spina troppo presto, permettendo agli emiliani di raccogliere un divario meno severo.

A fine gara è visibile la soddisfazione di capitan Savoldelli per la seconda vittoria stagionale: «Sono contento, abbiamo vinto una partita importante soprattutto dopo il grande sforzo di domenica scorsa a Sant'Antimo, dove abbiamo giocato una gara dura ed eravamo un po' spremuti. È difficile giocare ogni tre giorni con questi ritmi, ma abbiamo messo in campo ugualmente una gran partita, mostrando la personalità giusta e di essere vivi e reattivi quando conta, pronti a reagire alle difficoltà. Il calo finale ci poteva stare, ma non abbiamo rischiato nulla».

Vincere gestendo le forze era l'obiettivo primario di coach Marco Del Re, un obiettivo centrato in pieno dando spazio per tanti minuti anche ai giovani della "cantera" come Benedetti e Soare, entrambi classe 2006. «Direi che i due punti non sono mai stati in discussione – sottolinea il tecnico – siamo stati bravi a tenere Fiorenzuola a punteggio basso e potevamo fare anche meglio, abbiamo commesso qualche ingenuità ma a tratti siamo stati molto bravi. L'importante era non mettere in ritmo i loro tiratori e ci siamo riusciti, nonostante qualche sprazzo di Sabic. Il finale di gara non è piaciuto a me e credo a nessuno dei presenti, dobbiamo crescere e maturare, giocando con la giusta energia con qualunque quintetto scendiamo in campo. Dare riposo ai diciamo "titolari", anche se per me sono tutti titolari, era fondamentale dopo l'extra sforzo di domenica scorsa e considerando la dura battaglia che ci attende domenica a Orzinuovi contro Crema».


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