Il presidio
La Fabo si gioca la stagione
La vittoria a Pavia vale per gli Herons il quarto posto e l’accesso ai playoff. Oggi il coach Federico Barsotti può contare sull’organico al completo
MONTECATINI. In pochi a inizio stagione avrebbero scommesso che all’ultima giornata la neopromossa Fabo si sarebbe giocata il quarto posto nel girone A di serie B e la qualificazione ai playoff promozione in A2.
Ma quando il talento e il lavoro incontrano l’ambizione di creare qualcosa di speciale, può capitare come agli Herons di superare anche le più rosee aspettative. Lo scivolone di Piombino con Oleggio ha offerto ai rossoblù un’altra occasione di schiodarsi dal quinto posto (ottimo, in quanto primo utile per disputare il play-in per la nuova serie B1, ma diventato stretto) . Un’altra occasione dopo quella fallita sul campo della capolista Libertas Livorno, di vedersi saldato quel credito di merito accumulato nel corso del campionato.
Oggi alle 18 al PalaRavizza di Pavia, contro i padroni di casa dell’Omnia Basket, i rossoblù avranno in mano la palla della vittoria simbolica della propria stagione, segnata – anche grazie agli innesti di lusso Chiera e Arrigoni – da un percorso di crescita incredibile, valso 14 successi (13 di fila) nelle ultime 15 gare. Sulla gara secca però non ci sono risultati acquisiti, soprattutto contro un avversario come il Riso Scotti di coach Mazzetti, che tra le mura amiche ha perso solo 4 volte su 14.
Pavia sarà probabilmente privo di due perni importanti come il lungo De Gregori e il play Gallizzi (ci dovrebbe essere invece il talentino del 2004 Abega, di proprietà dell’Olimpia Milano) , ma vuole chiudere la regular season in bellezza davanti al proprio pubblico e prepararsi alla serie al 99% contro la Gema (ko ieri a Borgomanero) , con la possibilità di superarla all’ottavo posto e assicurarsi il fattore campo.
«Dopo Livorno ci siamo ripromessi di non subire la tensione – premette la guida della Fabo Federico Barsotti sul quarto posto – Per il percorso fatto meritavamo un’altra occasione e stavolta dobbiamo esprimerci al meglio. Pavia in casa è molto competitiva, ha grande talento nell’uno contro uno, ma noi possiamo metterla in difficoltà sul piano dell’intensità. Mi aspetto una gara dura fino alla fine come tutta la stagione, in ballo ci sono diversi aspetti psicologici ma noi dobbiamo pensare solo a giocare e a vincere». In caso di sconfitta invece, per restare quarto la Fabo avrebbe bisogna di un’altra sconfitta di Piombino. Termali con organico al completo, Carpanzano compreso, e che per l’importanza dell’appuntamento potranno contare su circa 200 tifosi al proprio seguito, con tanto di pullman adibito per la curva Est. Biglietti acquistabili direttamente al PalaRavizza.
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