Il Tirreno

Montecatini

La Fabo fa 13. Non c’è scampo per Oleggio

di Lorenzo Carducci
La Fabo fa 13. Non c’è scampo per Oleggio

Ancora un successo per gli Herons. Eguagliato il record stagionale di Rieti

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MONTECATINI. La Fabo lascia da parte la scaramanzia: dopo un quarto di equilibrio straccia Oleggio al Palaterme e si assicura il tredicesimo successo consecutivo, eguagliando il record registrato in questa stagione da Rieti, capolista del girone C.

Lo fa senza Carpanzano (fermato da un problema muscolare, al suo posto in quintetto Nnabuife) e senza bisogno di particolari strappi, contro una squadra, quella del lungo di Massa e Cozzile Tommaso Ingrosso, che all’andata le tolse i due punti e che se il campionato finisse ora anziché tra tre giornate, ritroverebbe nella serie per la B1. Nonostante una partenza un po’titubante, gli aironi incidono il 6-1, ma non appena il ritmo si abbassa e il gioco si fa più confusionario, Oleggio punisce puntuale come un orologio svizzero, col 9-0 del +4. Un margine che i piemontesi, trascinati da Buono, portano sul 10-16, destando le preoccupazioni di Barsotti. Gli leggono il pensiero le “riserve” di lusso Dell’Uomo e Lorenzetti, provvidenziali nel frenare col lazzo dei 9 punti combinati la mini fuga della Mamy. eu.

Diverso l’impatto dei termali nella seconda frazione, con un fulmineo 8-0 che scuote la contesa scaldando il duo Bechi -Giannini per gli effetti speciali, con la schiacciata del secondo su alley hoop del primo (è questa la cartolina della serata) , a segno poco dopo con la tripla della doppia cifra di vantaggio. Un divario che si cristallizza, complice il serrarsi della retroguardia termale, capace di concedere agli squali solo 11 punti in dieci minuti e meno di 60 in quaranta.

Quella della seconda metà di gara è una Fabo che al contempo riesce ad amministrare e scavare il solco del non ritorno, dando modo al suo allenatore di continuare a sperimentare quintetti e sinergie in vista del finale di stagione. Tanto a buttarla dentro ci pensa Dell’Uomo, che con tre triple ravvicinate rincara il ritardo del Magic Basket, rendendo i restanti giri di sveglia un lungo garbage time, alla fine del quale lo score fotografa il +29.

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