Il Tirreno

Montecatini

Basket

Gema battuta: la salvezza resta da conquistare

Gema battuta: la salvezza resta da conquistare

La squadra ha giocato a sprazzi e la difesa non si è mostrata solida

3 MINUTI DI LETTURA





CASALE. Si interrompe al Palaferraris (85-78) la striscia vincente della Gema, che perde l’occasione di poter spiccare il volo verso l’ottavo posto e si regala una Pasqua col broncio.
Anzi: con questo ko e lo 0-2 negli scontri diretti coi piemontesi, la questione salvezza è tutt’altro che chiusa, le quattro partite che si giocheranno dopo la sosta pasquale saranno oltremodo decisive. La squadra rossoblù ha giocato a sprazzi, mostrando le cose migliori solo nel terzo quarto, ma il secondo e soprattutto l’ultimo parziale, entrambi poco incisivi, hanno condannato gli uomini di Angelucci alla sconfitta, con una difesa che non è stata solida e mordace come nelle ultime occasioni. La partita della Gema inizia con un 2/2 da tre di Duranti, che ritrova il quintetto base dopo lungo tempo e si presenta pimpante e volitivo. Ma pimpante è anche Casale, che sfrutta molti secondi tiri e resta agganciata agli ospiti con i punti di Negri e Apunzo. I 6 palloni persi dalla Gema nel solo primo quarto sono linfa per Casale, che sale a +4 con Staffieri, sbaglia qualche libero di troppo e non sfrutta le occasioni per allungare. La partita è molto veloce, si pensa poco e si improvvisa molto, e non è proprio l’idea tattica di coach Angelucci, tant’è che il secondo quarto è tutto di marca piemontese. È Alessandro Riva l’assoluto protagonista di questa fase, con punti (20) , rimbalzi (7) , schiacciate, triple e 8/9 al tiro: da solo produce la valutazione di tutta la Gema, che non lo tiene e si carica di falli. Un appoggio del centro di Casale sigla il massimo vantaggio interno (38-24) , coach Angelucci allarga le braccia perché la sua squadra è fuori partita, in attacco non produce nulla (3 punti in 6 minuti) e in difesa subisce tutto, pur alternando zona e uomo. La scossa arriva da Duranti e Ghiarè, che a suon di triple rimettono Montecatini in partita con un break di 12-5 (43-36) . Nella ripresa la Gema prova a freddare i bollenti spiriti dei giovani piemontesi abbassando il ritmo, la difesa a zona alla lunga porta buoni dividendi e l’ottima percentuale nelle triple permette ai rossoblù di restare a galla. Riva continua il suo show (chiuderà con 24 punti, 9/11 al tiro e 13 rimbalzi) , Staffieri lo affianca con un paio di triple ignoranti, ma nel finale del quarto la Gema completa la rimonta trascinata da Marengo e Laganà, con Digno che impatta a quota 63 e Di Pizzo che in tap in sigla il sorpasso. Adesso la gara diventa bella da vedere e le difese vanno a farfalle, le due squadre giocano a viso aperto ed è nuovamente il terreno preferito di Casale.
Difatti Da Ros si fa trovare pronto e i suoi jump fanno male, la Gema perde nuovamente qualche pallone di troppo (saranno 15 in totale) e Apuzzo firma il nuovo allungo interno (80-71) a 2’dalla fine. È il canestro che indirizza la gara verso Casale, che nel finale non trema dalla lunetta e torna a sperare nei play-in.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera