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La Fabo riceve Borgomanero

di Lorenzo Carducci
Federico Barsotti il coach
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Federico Barsotti il coach

La squadra di Barsotti a caccia dell’undicesima vittoria consecutiva. Al Palaterme (ore 18) un avversario giovane con un montecatinese in rosa

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MONTECATINI.  Per la decima settimana consecutiva, la Fabo vuole allungare di una vittoria la propria striscia positiva. Pavia, Langhe-Roero, Legnano, Pielle Livorno, Gema, Varese, Omegna, Piombino, Vigevano, Gallarate: la lista di vittime mietute dagli Herons a partire dal 15 gennaio. Ma più dei record ai rossoblù interessa la sostanza, mantenere saldo il quinto posto in solitaria a quota 32 punti, affrontando le ultime sei giornate di stagione regolare senza perdere slancio né certezze.

Oggi alle 18 al Palaterme c’è Borgomanero, squadra di giovani prospetti cresciuti in uno dei primi settori giovanili di Italia e competitivo anche in Europa, che vincendo quattro delle ultime cinque gare (ora occupa il tredicesimo posto a -2 dal dodicesimo) si è rilanciata per accedere ai playout con vista B d’Elite. «Giochiamo contro la squadra più in striscia dopo noi e la Libertas – premette il coach degli aironi Federico Barsotti, soddisfatto della settimana al completo dei suoi eccetto per Nnabuife, in forse per un’influenza – il gruppo più migliorato del campionato e che vuole rientrare nelle prime dodici posizioni. Abbiamo fatto percorsi diversi e c’è un motivo, loro sono giovani, noi più strutturati e con obiettivi più ambiziosi, però questa è la classica buccia di banana. Vincerne dieci di fila ti dà quella confidenza di poterla sempre risolvere in qualche modo, invece abbiamo bisogno di una prestazione molto seria e solida, mettendo in evidenza la nostra maggior esperienza rispetto alla loro sfrontatezza e al loro atletismo. Se facciamo corri e tira vincono loro, se invece riusciamo a rallentarli e punirli in corsa allora controlliamo la gara».

Tra i protagonisti del College Basketball novarese, un ragazzo nostrano. Andrea Cecchi, classe 2005, dopo i primi passi cestistici tra Montecatini e Monsummano ha spiccato il volo prima per Pontedera e poi proprio per Borgomanero, guadagnandosi nel frattempo le chiamate nelle nazionali giovanili, fino a quella più recente da parte di coach Capobianco per il primo raduno del 2023 dell’Italbasket under 18. Esterno che sfiora i 2 metri di altezza, viaggia a 13 punti e 5 rimbalzi di media nel girone A di serie B e si mette in mostra anche con l'under 19 di eccellenza. «Sta facendo un percorso incredibile – dice di lui Barsotti, amico di Luca, padre del ragazzo – è uno dei giovani più interessanti del campionato ma anche del panorama nazionale. Fa piacere che sia di Montecatini, perché tiene alta la bandiera della Valdinievole. In futuro il nostro movimento dovrà fare in modo di formare altri talenti come lui».

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