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La Gema lotta ma poi si arrende. Si interrompe la striscia vincente

di Raffaello De Maio
La Gema lotta ma poi si arrende. Si interrompe la striscia vincente

Sorride Vigevano al termine di una gara equilibrata, decisivo il secondo quarto

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VIGEVANO. La Gema gioca una partita di grande cuore ma non basta per uscire con i due punti dal Palabasletta. La Elachem Vigevano vince una gara combattuta (83-71) e interrompe la striscia vincente dei rossoblù, che nella fase centrale del match hanno subito un break che in pratica non sono più riusciti a recuperare, battuti da una squadra che ha tirato più volte da due che da tre e fermandosi ad un ottimo 40% dalla lunga distanza. La Elachem prova a partire forte ma è la Gema a scattare fuori dai blocchi con le triple di Savoldelli e Marengo (2-8), la difesa rossoblù è subito tonica anche se il furente lavoro porta ben presto a esaurire il bonus, con Savoldelli e Di Pizzo subito con due falli. Dalla lunetta i padroni di casa ricuciono e D’Alessandro con due triple ribalta (12-10). Laganà, raddoppiato e triplicato senza sosta, inizia con uno 0/5 ma Infante esce bene dalla panchina e Digno allo scadere fissa il 15-17 esterno. Vigevano prova a scuotersi con due triple ma Neri replica con 5 punti di fila per restare in scia, il problema è che Mercante non ha pietà della sua ex squadra e mostra tutto il suo repertorio con triple, schiacciata in tap in e delizioso assist per Benites (28-22). Sono i suoi tre minuti d’autore a pompare il break casalingo, e dopo il +8 firmato Laudoni la Gema prova a fermare l’emorragia con la difesa a zona. L’attacco della Elachem si pianta e sale a +11 (39-28) per un tecnico ad un Laganà per nulla tutelato e molto nervoso. All’intervallo lungo la panchina di coach Massimo Angelucci spreme più punti dei titolari, e il +7 interno è giustificato dalle triple e dall’80% nel tiro da due. Vigevano cerca di allungare alzando il ritmo e la tripla di Peroni fissa il +14 (47-33) ma la Gema è con la testa nel match: Di Pizzo in attacco e Digno in difesa costruiscono il 2-11 con cui i rossoblù tornano in scia, grazie anche al bonus presto raggiunto dalla Elachem. La partita resta comunque in mano alla squadra di Piazza, che riesce a trovare buone soluzioni dalla lunga distanza e con i tagli sul lato debole, dove D’Alessandro è letale. La Gema continua ad alternare uomo e zona ma proprio con la zona arrivano i risultati peggiori, concedendo troppo dal perimetro (10/26 da tre per Vigevano al 30’), Mercante (ancora lui, migliore in campo per distacco) mette il +14, ma la Gema non si arrende e due triple consecutive di un mai domo Infante la riportano sotto la doppia cifra di svantaggio. Nell’ultimo quarto lo show di Vigevano dal perimetro prosegue, Ragagnin e D’Alessandro pompano il +16, la Gema per due minuti va in tilt subendo sotto canestro e forzando in attacco, spremuta da un avversario che mostra di avere troppe frecce al proprio arco. Nonostante tutto i rossoblù non mollano, Laganà prova a rimpinguare il suo magro bottino (3/15 al tiro totale) e con Savoldelli evita che il divario assuma numeri che la Montecatini vista al Palabasletta non avrebbe certamente meritato. Una sconfitta per la Gema che cambia comunque poco la sua classifica, ma adesso il calendario riserva sei scontri consecutivi diretti di vitale importanza, ad iniziare da quello di sabato prossimo al Palaterme contro Gallarate. 

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