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Fabo a Casale Monferrato, Barsotti: «Non ripetiamo la trasferta di Oleggio»

In azione la guardia della Fabo Herons Adrian Chiera, di spalle a bloccare il penultimo rinforzo, il lungo Marco Arrigoni (foto Nucci)
In azione la guardia della Fabo Herons Adrian Chiera, di spalle a bloccare il penultimo rinforzo, il lungo Marco Arrigoni (foto Nucci)

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MONTECATINI.  Riprende anche la serie B e lo fa dalla penultima giornata di andata, che vede la Fabo Herons Montecatini impegnata nella trasferta di Casale Monferrato. Non la più lunga del girone, ma comunque impegnativa per gli uomini di coach Federico Barsotti, reduci da giorni sì festivi anche se non troppo semplici dal punto di vista delle condizioni fisiche e dell’infermeria.

Specialmente nel reparto medio-lunghi, con un capitan Natali dolorante alla caviglia e di cui è in ballo il forfait e un Lorenzetti al rientro ma con pochi allenamenti nelle gambe. A questo si aggiunge l’assenza di Adeola. Per fortuna che in settimana la società ha ingaggiato Scott Nnabuife, lungo del 2003 che ha lasciato il caos di Firenze prima per allenarsi con gli aironi e adesso, a tesseramento avvenuto, anche per indossarne la maglia in gare ufficiali.

L’avversario di oggi, la Junior di coach Cristelli (palla a due alle 18 al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale) , difetta soltanto di due punti rispetto ai rossoblù e può contare su giocatori, sia giovani che esperti, di tutto rispetto per la categoria. «L’avversario è quadratissimo – dice Barsotti alla vigilia – con idee chiare e giocatori versatili nel reparto lunghi ma anche con la possibilità di fare quintetti leggeri, grazie a esterni giovani di grande talento come Saladini e Jovanovic. L’esperienza arriva da elementi come Staffieri e De Ros, e anche Riva e Negri stanno facendo un bel campionato. Sarà sicuramente una gara importante sotto l’aspetto fisico. La nostra prestazione dev’essere solida, come a Borgomanero, colpendo l’avversario nei punti deboli. Abbiamo qualità ed energie per vincere, perciò andiamo a cercare questi due punti da volere ad ogni costo. Chi sta bene in questo periodo ha lavorato con qualità e ho visto una crescita tecnico fisica che mi piace, quindi la vogliamo portare a casa anche perché dobbiamo cominciare a vincere con continuità in trasferta».

L’episodio da non ripetere rimane il ko di Oleggio. «Ho detto ai ragazzi – spiega il coach – che la sconfitta di Oleggio diventa un problema se ripetiamo l’errore, non dobbiamo sbagliare a leggere le partite».
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