Obiettivo: la conferma in Serie B Gema carica con i nuovi acquisti
La ripartenza della squadra con la presentazione di Laganà e Di Pizzo
MONTECATINI. La Gema è pronta a ripartire dopo la lunga sosta, aggiungendo nel motore due cavalli di razza come Laganà e Di Pizzo. Ieri mattina nella sede aziendale della Gema la società ha presentato i due nuovi acquisti, con il patron Alessandro Lulli a fare gli onori di casa, affiancato da Guido Meini e coach Angelucci. E proprio Lulli ha tenuto a fare il punto personale di un anno e mezzo di attività. «Sono felice di essere qui assieme a voi. È stato un periodo di grande impegno e grande soddisfazione, con importanti novità societarie in arrivo che mi vedranno più coinvolto ancora in futuro, assieme a Meini, di cui posso ufficializzare la sua nomina a general manager della società. È l’occasione per ringraziare ancora l’ex coach Agostino Origlio per il lavoro svolto fino a inizio dicembre con un grosso in bocca al lupo al nostro allenatore Massimo Angelucci, che era stata la nostra prima scelta in estate. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa per ringraziare i tifosi, la città e anche i miei genitori che mi hanno insegnato molto da piccolo, a cominciare dalle cose da migliorare sempre». Il primo a parlare dei nuovi acquisti è stato proprio Guido Meini, fresco di investitura ufficiale: «I meriti vanno divisi tra tante persone, a iniziare dal presidente Cardelli (assente alla presentazione per una indisposizione) , alla famiglia Lulli e a Gema per la spinta che stanno dando a questo movimento, al pari dei vecchi e dei nuovi sponsor che ci stanno sostenendo anche in questa stagione. I due nuovi acquisti ne sono una riprova per affrontare una seconda parte di campionato molto impegnativa. Il nostro obiettivo è confermarci in serie B. Sia Laganà che Di Pizzo hanno voluto fortissimamente Montecatini con senso di responsabilità ma anche di ambizione sapendo che tutto parte dal duro lavoro in palestra, con umiltà e sacrificio». È stata poi la volta dei due nuovi acquisti Gema. «Spero di ripagare questa fiducia concessami già da domenica sera a Pavia – ha detto il centro fiorentino – sono molto contento di questa opportunità montecatinese e ringrazio la dirigenza per aver creduto in me. La mia esperienza a Firenze? Dispiace vedere che la fine della società gigliata sia un’altra sconfitta per il basket fiorentino. Purtroppo lì alcuni stimoli erano sbiaditi e penso che Montecatini sia al momento la piazza giusta per me, sia come giocatore che come persona». È stato poi il turno del “botto di Capodanno”, ovvero Marco Laganà: “C’è tanto entusiasmo in città con i tifosi che mi hanno accolto da subito con molto calore e questo ha fatto la differenza. Grazie a Lulli, a Meini, a Cardelli: purtroppo la trattativa è stata lunga ma non per colpa mia. ..Adesso inizia questo nuovo capitolo per me. Lo stimolo principale? Ho scelto Montecatini per il tifo della piazza che un ex compagno di squadra come Infante mi aveva già spiegato bene. Il mio ruolo? Sono più bravo a far parlare i fatti che a dire le cose con la voce...Da domani si comincia in palestra, finalmente. Firenze? Ormai non me ne frega niente, è il passato, è finita male come esperienza, ma spero solo che staff e giocatori che sono sempre lì riescano a liberarsi il prima possibile, perché non meritano di vivere quella situazione».
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