«Montecatini vuole l’Eccellenza. Il Mariotti ci darà una spinta in più»
MONTECATINI. Metti una sera a cena, nientemeno che in terra pistoiese, nei locali della “Fortezza 59”, di fianco ai bastioni di quello che era ed è lo storico presidio di Santa Barbara, fra l’altro patrona di Montecatini Terme.
È lì che l’anti vigilia di Natale, giocatori, staff tecnico e dirigenza del club dell’Airone si sono ritrovati sia per la classica cena degli auguri che per festeggiare il compleanno del direttore sportivo Simone Mariotti. Prima del taglio di una gigantesca torta Mimosa, fra un brindisi e l’altro con tanto di cori annessi, c’è stato anche il tempo con il festeggiato di fare un primo bilancio della stagione prima dell’inizio del girone di ritorno previsto nella domenica dell’Epifania.
Intanto sotto l’albero la società biancoceleste ha trovato la gradita sorpresa di un possibile ritorno a casa, vedi stadio Mariotti, in tempi brevi. A inizio anno verranno tolte le quattro torri faro, con un intervento della durata di sei giorni al massimo.
Tornando alle cose di calcio, il dirigente termale dispensa bastone e carota in maniera diversa ai suoi ragazzi. «Purtroppo le due sconfitte nelle ultime tre gare hanno rallentato quella che era una marcia davvero spedita fatta di nove successo, un pari e una sola battuta d’arresto – ammette il diesse dei termali – Speravamo di girare a 32 punti però bisogna pure riconoscere il valore dei nostri validi antagonisti, in primis la Larcianese, tuttora imbattuta. I viola ci hanno scalzato dal gradino più alto del podio proprio nell’ultima gara prima della pausa, complice la nostra pessima prestazione a Casalguidi. Ora stiamo ricaricando le batterie, pronti a rimetterci in gioco, perché vogliamo recitare un ruolo da protagonisti fino in fondo per riuscire a tornare in Eccellenza».
L’esperienza e le qualità tecniche del difensore Fedi, prelevato dal Tau, e del centrocampista Beqiri, ex Ponte Buggianese, entrambi arrivi dal mercato invernale, sono le armi in più da sfruttare da qui a primavera. Anche se potrebbero esserci ulteriori movimenti in entrata come conferma lo stesso Mariotti: «Restiamo vigili e attenti riguardo il mercato degli svincolati – spiega il diesse – Se troveremo qualcosa di interessante non ci tireremo indietro. Però ne deve valere la pena».
E sull’anno che verrà, per chiudere alla Lucio Dalla, cosa prevede? «Che il girone A sia particolarmente combattuto ed equilibrato è ormai un dato di fatto. Probabilmente dovremo poi mettere in conto la crescita di valide realtà ancora inespresse, ad esempio la Meridien, e di qualche outsider.
In un torneo a 14 squadre, bisogna sbagliare il meno possibile e non perdere assolutamente gli scontri diretti. Tuttavia sono convinto che il mio Montecatini abbia le carte in regola per rimanere in alto».
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