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Qui Fabo, Barsotti e capitan Natali: «Siamo in missione»
MONTECATINI. «A volte sembra che ci sia la tempesta perfetta». È con queste parole che il coach della Fabo Herons Federico Barsotti esorcizza le recenti difficoltà della sua squadra, reduce da tre sconfitte di fila (solo una vinta). Quella che brucia di più è l’ultima, arrivata severa a Piombino dopo una settimana di acciacchi generali. Poi ci sono gli avvenimenti che trascendono lo sport e disarmano, come la scomparsa del padre di Gianluca Carpanzano (indisponibile per la partita) , a cui gli aironi faranno di tutto per dedicare una vittoria. Perché nonostante un po’ di nuvoloni, se si lavora con serenità ed entusiasmo anche il cielo torna limpido. In questo senso, è dura immaginare un’occasione migliore della stracittadina con Gema per rimettersi in pista. «Non c’è partita migliore per sentirci vicini – va avanti Barsotti – dobbiamo mantenere fiducia e pensare solo a cosa c’è da fare in campo, senza bloccarci ed autoresponsabilizzarci troppo. C’è da essere positivi, giovedì sera sono venuti i nostri tifosi a sostenerci all’allenamento, e poi anche fisicamente ci siamo ripresi. Stiamo lavorando come vogliamo e questo deve darci fiducia. La cosa drammatica non è giocare così male come a Piombino alla quarta di campionato, ma sarebbe non imparare dalla lezione».
«Dobbiamo scendere in campo pensando che c’è una gara da vincere e da svoltare – riprende il tecnico targato Fabo – perché l’energia di questo gruppo è tanta e contagiosa. Sono convinto che siamo ancora agli albori dello sviluppo di questo progetto tecnico. Abbiamo bisogno che le nostre guide in campo ci indichino la strada, ai ragazzi ho detto che non abbiamo vissuto tutto questo percorso per poi abbatterci alle prime difficoltà in serie B. Sappiamo il valore della partita, che credo sarà equilibrata, rispettiamo e stimiamo avversari e allenatore e vogliamo dare il massimo per noi stessi, il pubblico, Gianluca, e la società. Questo è il nostro unico pensiero, il fatto che sia un derby ci dà poi ancora più carica e il calore dei nostri tifosi ci farà venire quei brividi ed emozioni in positivo di cui abbiamo bisogno». Un messaggio forte e chiaro che arriva anche da capitan Nicola Natali, al momento il miglior realizzatore della squadra con quasi 14 punti di media. «È ovvio che è una partita particolare – conferma di fronte alla seconda stracittadina personale – perciò anche l’emozione è particolare. Però sinceramente non abbiamo spazio né tempo per soffermarci troppo su questo, perché siamo in missione. Vogliamo e dobbiamo riscattarci dalla brutta prova di Piombino. Loro sono una squadra ben allenata, un gruppo unito a cui piace correre ma capace anche di controllare il ritmo. Sarà una sfida alla pari, spinta da chi avrà più fame in ogni singola azione».
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