Il presidio
Herons a Legnano: Barsotti: «Vogliamo competere coi grandi»
MONTECATINI. Ci sono poche squadre nel girone A che possono giocarsela alla pari con i Legnano Knights, potente e ambiziosa formazione che stasera alle 18 riceverà gli Herons al PalaBorsani. Tolte quelle tre o quattro, sempre secondo le autorevoli premesse stagionali ma che restano pur sempre teoria, c’è un blocco di squadre che possono farsi largo ed emergere anche ai piani alti.
Tra queste proprio gli aironi di coach Barsotti, che stasera (palla a due alle 18, diretta su Lnp Pass) hanno l’occasione di provare a sé stessi, oltre che agli altri, di essere molto di più di una “tranquilla neopromossa”. I rossoblù devono fare a meno di Gianluca Carpanzano, ormai del tutto recuperato dall’infortunio ma assente per motivi familiari, in accordo con la società. Ma non c’è problema, a cercare di tenere testa a Tommaso Marino e compagni ci saranno tutti gli altri. Una sfida complessa e affascinante contro un avversario forte, quello allibrato da coach Eliantonio, dal roster talentuoso ed esperto: bomber Terenzi, il figlio d’arte Drocker, Sacchettini, Mazzantini e tanti altri. «Loro come budget e struttura sono di un’altra categoria – ammette il tecnico termale Federico Barsotti – però noi dobbiamo riuscire a competere con squadre di alto livello, perché ne abbiamo le possibilità. Perciò sono curioso di capire se i ragazzi hanno lo spirito di sfida, di impresa, la maturità tattica e la qualità tecnica per contendere la gara».
«Legnano è in forma, è arrivata anche alle final four di Supercoppa – aggiunge l’allenatore degli Herons –. È una squadra lunga, forte sorretta da una società ambiziosa che è pronta a riprovare il salto di categoria. Troveremo un clima caldo (i Knights hanno 750 abbonati, ndr), sono queste le partite che ci entusiasmano e che abbiamo lottato un anno per arrivare in B e disputare. Per noi quindi è una grande occasione per crescere e proiettarci in avanti sui nostri obiettivi. Voglio capire a che punto siamo, noi non vogliamo solo vendere cara la pelle ma ottenere il massimo possibile. Per farlo però serve una delle migliori partite di sempre a livello tecnico».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
