Il presidio
Alta Valdinievole diventa punto di riferimento per l’Udinese Academy
Nuovo importante traguardo per la società di calcio che in soli tre anni ha già ottenuto prestigiosi risultati e ora entra a far parte della famiglia dell’Udinese Academy e ha deciso di iscrivere per la prima volta anche una formazione di Giovanissimi 2001
VALDINIEVOLE. L'Asd Alta Valdinievole sta continuando a bruciare le tappe e si può già fregiare del 7° posto provinciale nella stagione appena conclusa della Classifica meritocratica delle Scuole calcio e del 3° posto a pari merito nella classifica del "Sei Bravo a…Scuola di Calcio", riservato ai Pulcini terzo anno.
A coronare l'attività, di puro settore giovanile, è arrivata proprio in questi giorni ufficialmente la prestigiosa affiliazione con l'Udinese Academy per la stagione 2014/2015. Il progetto del sodalizio friulano prevede programmi annuali con tecnici Udinese Academy che effettueranno sette visite con cadenza mensile, proponendo allo staff tecnico dell'Alta Valdinievole le metodologie di allenamento studiate ed utilizzate nel Settore giovanile dell'Udinese Calcio, vera fucina di campioni fatti maturare e poi lanciati ad alti livelli. La valorizzazione dei giovani calciatori è uno dei pilastri su cui si fonda il Progetto Udinese Academy che, attraverso i suoi tecnici qualificati, ha creato una struttura di scouting che tramite "Raduni selettivi d'area", monitorerà i ragazzi più promettenti appartenenti alle affiliate. Nell'ambito del Progetto verranno, inoltre, organizzati eventi, tornei, camp a livello nazionale, a cui i tesserati dell'Alta Valdinievole potranno partecipare.
Tra i tecnici che il responsabile del Progetto Massimiliano Ferrigno ha voluto nel suo staff, spiccano figure di primo piano del mondo del calcio italiano come Paolo Poggi, Stefano Fiore, Mattia Notari, Davide Drascek. L'affiliazione è stata realizzata grazie alla collaborazione di Moreno Vantaggi, coordinatore delle affiliazioni al progetto per il Centro Italia.
Uno splendido riconoscimento per la società biancoblù, che sin dall'inizio si è posta l'obiettivo di far giocare gratuitamente i ragazzi dai 6 ai 12 anni (nella prossima stagione verrà iscritta per la prima volta anche una formazione Giovanissimi 2001), in un ambiente familiare ove comunque operino tecnici e dirigenti ugualmente qualificati, seppure non percepiscano soldi, neppure come rimborso spese.
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