Meteo
In cerca del secondo colpaccio
Dopo l’ottimo avvio con Piacenza i ragazzi di Barsotti alle prese con una trasferta durissima
MONTECATINI. Riprovarci a Castelfiorentino dopo l’esordio magico con Piacenza è una nuova scommessa.
Per lo Sporting Club oggi (ore 18) sarà difficile fare il bis, nella seconda giornata del campionato Dnb. L’Abc è una squadra molto forte in casa, ma i ragazzini terribili di Barsotti ci sperano comunque. La tattica non ha segreti: sorprendere con un’aggressività al massimo dei giri squadre con più talento e più esperienza, che magari in queste prime giornate possono essere più indietro nella condizione.
Al primo colpo il giochino è riuscito alla perfezione, ma ci sono un paio di annotazioni da fare. Primo: si giocava al Palaterme, e da sempre le squadre giovani in trasferta hanno un calo di rendimento. Secondo: il tecnico di casa Massimo Angelucci ha visto la registrazione della gara di domenica scorsa e per lui non sarà una sorpresa trovarsi di fronte una formazione che difende al limite del regolamento e si butta alla disperata ricerca del pallone. Inoltre bisognerà vedere se i due punti e gli elogi avranno smorzato il furore dei primi 40 minuti.
«Ho cercato di tenere alta la tensione – spiega Barsotti – perché l’esordio è passato e i ragazzi erano più tranquilli. Allo stesso tempo c’è euforia nel gruppo, e credo che con giocatori di questa età sia giusto cavalcarla, perché serve anche fiducia e la consapevolezza di poter lottare con tutti».
In casa rossoblù la settimana non è trascorsa liscia: Alberto Fiorentino non si è mai allenato per un contrasto subìto nel corso della partita con la Bakery, e anche Pagni ha combattuto per un dolore a un polpaccio, lavorando solo parzialmente con i compagni. Alla fine è probabile che la formazione oggi sia al completo, anche se con un reparto lunghi incerottato. Proprio sotto canestro i padroni di casa hanno operato i cambiamenti più importanti, proponendo una coppia tutta nuova formata da Dolic (che è reduce da una tendinite) e Crotta, con il primo che potrebbe stare nella categoria superiore e il secondo che è un talento che cerca spazio per fare il salto di qualità definitivo.
Tra gli esterni, la conferma del trio Montagnani-Venucci-Tommei garantisce un ottimo mix tra tiro da fuori, esperienza e penetrazione. Le qualità di Massimo Angelucci in panchina sono note: il coach si è rammaricato della partenza poco brillante a Livorno, ed è sicuro che la sua squadra spingerà al massimo sull’acceleratore per prendersi i primi due punti della stagione.
«A Livorno abbiamo giocato molto male – racconta l’ex coach di Montecatini – pagando soprattutto la partenza molle all’inizio e quella dopo l’intervallo. La preparazione per noi non è stata facile, perché a causa di lavori di ristrutturazione non siamo mai riusciti ad allenarci sul nostro campo, ma ora naturalmente contiamo di recuperare terreno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
