Il Tirreno

Montecatini

La chioccia rossoblù cova nuovi talenti

di Lorenzo Mei
La chioccia rossoblù cova nuovi talenti

Andrea Niccolai e coach Federico Barsotti punteranno sui giovani da lanciare direttamente in prima squadra

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MONTECATINI. In un periodo in cui città importanti sono alla ricerca di un brand che le caratterizzi, per il basket di Montecatini un’idea potrebbe esserci: una chioccia rossoblù che cova talenti. È un po’ questo il succo dell’incontro con la stampa tenuto ieri al Palaterme dal direttore tecnico Andrea Niccolai e dal coach Federico Barsotti. «Il nostro desiderio – spiega il direttore tecnico – è quello di progettare una sfida, di osare ancora di più nel lanciare i giovani e dare loro spazio in prima squadra. Sappiamo che non sarà facile, che questo potrebbe portarci momenti difficili e battute d’arresto, ma è una scelta di identità in linea con il percorso già iniziato lo scorso anno, e la facciamo volentieri. Teniamo conto anche di due fattori: primo, la situazione della pallacanestro italiana con un’incertezza totale nelle regole di tesseramento; secondo, la volontà di dare una continuità nel futuro a questa società».

Insomma, Montecatini sceglie una propria dimensione, più “piccola” rispetto a quella che qualche tifoso sognerebbe, ma che già nell’ultima stagione ha portato soddisfazioni. Niccolai è chiaro: «In questa estate sono 20-25 le società che hanno chiuso, per noi è già un orgoglio confermare la presenza in Dnb, e la sfida è quella di mantenerla sul campo». A meno di un mese dal raduno (26 agosto) le domande sui nomi da confermare e depennare non trovano ancora risposte ufficiali. Russo e Giarelli potrebbero avere chance in categorie superiori e lo Sporting non intende ostacolarli, pronto a tenerseli se queste opportunità non si concretizzeranno. La linea “verdissima” dovrebbe escludere Scarone e Gabriele Niccolai, con quest’ultimo vicino a Monsummano, ma anche qui non c’è assoluta certezza. Anche Listwon potrebbe avrebbe offerte interessanti e Bloise non verrà confermato, mentre Pagni e Quartuccio ci saranno. «Abbiamo dragato il mercato – interviene Barsotti – con molta attenzione. Abbiamo preso in considerazione un grande numero di giocatori, e in tre stage abbiamo visto qui nelle scorse settimane una cinquantina di ragazzi. Non ci sono i nomi, ma i piani su come costruire li abbiamo chiari: posso dire che quella della prossima stagione sarà una squadra con molta energia, senza porci obiettivi specifici ma con la convinzione di fare qualcosa in cui crediamo». Niccolai sottolinea anche l’importanza che verrà data alle giovanili, con due o tre ragazzi “promossi” in prima squadra e con il potenziamento del minibasket, di cui si occuperà Raffaele Romano. Infine un riferimento al Comune: «Per le amministrazioni sono tempi difficili, noi abbiamo nel palazzo di viale Verdi alcuni tifosi, che si sono sempre comportati come tali. Sappiamo benissimo che per loro stare al nostro fianco a volte vuol dire fare sforzi e sacrifici, ma l’hanno sempre fatto e sono convinto che sarà sempre più così, di questo vogliamo ringraziarli».

Intanto dal frullatore sempre acceso che è la federazione, nelle ultime due settimane sono già uscite due differenti formule per il campionato di Dnb. L’ultima, che in teoria dovrebbe accompagnarci dal 6 ottobre (prima giornata), prevede un girone di 14 squadre con 26 giornate di stagione regolare e 4 seconda fase, in cui ogni squadra giocherà in casa con le due che la seguono e in trasferta con le due che la precedono in classifica. Alla fine ci una retrocessione secca, senza playout, mentre le prime otto vanno ai playoff. Nella prima giornata lo Sporting affronterà Piacenza al Palaterme.

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