Cavalli in pista nel ricordo di Biagini
Giusto tributo a un grande amico di campioni. Nel secondo convegno del Sesana Enrico Bellei delude nel clou
MONTECATINI. È dedicato al ricordo di Alfredo Biagini il clou del sabato sera al Sesana. Giusta celebrazione a un anno dalla scomparsa di un maestro di un trotto antico, l'uomo che seppe plasmare con meravigliosa sapienza artigiana campioni come Cinquale, il figlio di Oriolo dal quale sarebbe poi nato un talento folle ma di grande fascino come il campione del mondo Delfo. Montecatini e il suo ippodromo ricordano quello che è stato anche il papà di Roberto, che come allenatore e driver ha raccolto il testimone di famiglia, con una bella corsa. Essenziale nello schieramento ma di indubbia qualità tecnica per la presenza di soggetti provenienti dai gran premi, due toscani e un inviato speciale dalla Sicilia. Petra Axe e Pin Emon Sm rappresentano il trotto del Granducato, la prima capace di piazzarsi nel Premio Firenze e poi nel Trinacria mentre il secondo è sempre stato stimato da Colletti tanto da prendere parte alle batterie del Derby. La mina vagante della prova è proprio il cavallo che arriva da Palermo. Si tratta di Pfeilwo, un allievo di Domenico Zanca che è stato quinto nel recente gran premio Trinacria e ha pescato un buon numero 2 dietro le ali dell'autostart, la posizione ideale per affrontare la prima curva del Sesana. Dunque, un centrale interessante nel quale potrebbe trovare un posto sul podio anche un trottatore di esemplare regolarità come Parsifal, per il giallorosso di Donna Laura Meli.
Otto le corse in programma, la riunione inizia alle 21.05. Da vedere anche il sottoclou dove Guida Ital, che alla veneranda età di dieci anni non smette di stupire, potrebbe regalare l'ennesima soddisfazione ai suoi fans.
Il secondo convegno di corse della stagione al Sesana, che si è svolto giovedì sera, proponeva un interessante palinsesto, con un centrale di buon livello e diversi sottoclou che chiamavano in causa puledri, cadetti e cinque anni ed oltre. Enrico Bellei apriva vincendo la serata portando al traguardo Rio Jet, interessante tre anni nato in Veneto e allevato dai Toniatti, una griffe importante del nostro allevamento. Alla seconda corsa di scena i gentlemen e la grintosa Mamoiada, ben pilotata da Daniele Orsini, riusciva a sfuggire nel finale ai due favoriti Marco Egral e Nochebuena. Alla terza l'attesissima Poesia Dei Venti, interpretata da Bellei, deludeva i suoi sostenitori e finiva solo terza. Al proscenio, invece, un cavallo dal nome sardo, Perdasdefogu, migliorato con il training di Fulvio Bellucci. La quarta era la prova monetariamente di vertice, con arrivo a mezza sorpresa per il successo della bisbetica Rebeldia. La figlia di Ganymede aveva galoppato nell'impegno di 24 ore prima al Savio di Cesena, ma si riscattava subito al Sesana grazie ad un fattore distanza a lei gradito. In sediolo alla giumenta di Donna Laura Meli il sempre preciso Giuseppe Lombardo jr. Ribot Zs, da buon regolarista, conquistava la miglior piazza. Al di sotto delle attese il favorito tecnico della prova, quel Rubacuori Sama che alla vigilia sembrava duro da battere. Nella seconda parte della notturna ancora qualche buon motivo. Sulla pista montecatinese ritrovava la vittoria Pedro Almodovar, guidato dal giovane Alessio Vannucci.
I titoli di coda erano per Osiris d'Alfa, molto seguito al gioco nell'ottava corsa. L'allievo di Manuele Matteini onorava il ruolo di favorito e mandava alla cassa i suoi sostenitori. Di rilievo anche la performance cronometrica, 1.14.9 di media al km e miglior riferimento della serata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
