Fabrizio Del Rosso dal Tettuccio alla Grande Muraglia
Il montecatinese ex centravanti della Fiorentina allenera i giovani del Guangzhou a fianco di Marcello Lippi
MONTECATINI. È cominciata ieri mattina l’avventura in Cina del montecatinese Fabrizio Del Rosso, pronto a guidare la formazione B, una sorta di Primavera, del Guangzhou Evergrande, ambizioso club la cui prima squadra, campione in carica e vincitrice della coppa nazionale, è allenata dall’ex ct azzurro Marcello Lippi.
Del Rosso lavorerà dunque a stretto contatto del trainer viareggino, ricoprendo inoltre l’incarico di responsabile tecnico e supervisore delle formazioni Under 17 e Under 19 del Guangzhou. Cinquant’annni e un passato da centravanti indossando, tra le altre, le maglie di Fiorentina, Catania, Cosenza dove era un idolo, e Prato, il trainer termale proprio nella cittadina laniera ha iniziato la carriera come allenatore nel settore giovanile, prima di passare all’Empoli.
Con gli Allievi Nazionali, ha sfiorato lo scudetto di categoria nel 2009. Nel suo curriculum compaiono anche una parentesi come tecnico del Poggibonsi in Seconda Divisione e un’esperienza nelle Soccer School del Milan in Australia. Nelle ultime due stagioni ha lavorato bene nel settore giovanile della Juventus prima della chiamata per la Cina.
Arrivato in terra asiatica ha capito subito l’importanza del progetto in cui è coinvolto: «Innanzitutto sono molto lusingato per questa grande opportunità che mi viene data e cercherò di ripagare al meglio la fiducia che la dirigenza del Guangzhou e lo stesso Marcello Lippi hanno riposto in me – dice – metto al servizio del club il mio bagaglio di vita professionale e tantissimo entusiasmo per un esperienza davvero affascinante. Ho trovato un ambiente all’avanguardia con enormi capacità di crescere. Per quel che riguarda il nostro campionato, noi giocheremo sempre il giorno dopo della gara della prima squadra in una stagione che si chiuderà con la fine dell’anno solare».
Del Rosso ha firmato un contratto che lo legherà per due annate al Guangzhou. E la famiglia? «I figli sono ormai grandi e mia moglie verrà spesso a trovarmi». In bocca al lupo.
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