Il Tirreno

Montecatini

Sarà un PesciaUzzanese a trazione anteriore

di Roberto Grazzini
Sarà un PesciaUzzanese a trazione anteriore

Profumo di serie D allo stadio dei Fiori per il primo atto della doppia sfida dei playoff interregionali di Eccellenza contro la corazzata Montegranaro

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PESCIA. Profumo inebriante di serie D questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 16) allo stadio dei Fiori, dove PesciaUzzanese e Montegranaro giocano il primo atto della doppia sfida dei playoff interregionali di Eccellenza. Quello stesso profumo che si respirava tanti anni fa ai tempi di Cinquini e Andreazzoli (attuale trainer della Roma), perni di un gruppo sanguigno ma altrettanto talentuoso. Il clima è lo stesso. Guai ad esitare. Ogni giocata può essere determinante in una battaglia sportiva che si preannuncia senza esclusione di colpi. Per l’occasione l’impianto pesciatino dovrebbe fare registrare il tutto esaurito e lo conferma il numero impressionante di richieste d’accredito. Le ultime dalla sede. Confortanti indicazioni sono arrivate dall’amichevole giocata giovedì pomeriggio sul campo della Lucchese. Al di là della vittoria che lascia il tempo che trova in questo genere di gare, la squadra si è mossa bene, dimostrando anche una buona condizione fisica. La buona notizia sta soprattutto nella convocazione di Chiocchetti, recuperato da un lungo e fastidioso infortunio. Cerri è reduce da un lieve attacco influenzale ma ci sarà. Niente da fare invece per Agnorelli.

Qui Montegranaro. L’ambiziosa formazione marchigiana sarà seguita da ben due bus di sostenitori oltre a quelli che hanno deciso di raggiungere la Valdinievole con auto private. D’altronde il Montegranaro era stato costruito per salire di categoria e ha i mezzi, tecnici ed economici per farlo. Tutti abili ed arruolati nel clan gialloblù con mister Iaconi che avrà solo l’imbarazzo della scelta compreso l’ex di turno Francesco Mariani.

Parla Maneschi. Appare sereno il tecnico di Cascina, abile col suo divertente modo di fare a non caricare troppo dal punto di vista psicologico i suoi ragazzi: «Avremo di fronte un grande avversario, allenato da un preparato maestro quale è Osvaldo Iaconi e noi, da bravi scolari, abbiamo cercato in questi lunghi giorni d’attesa i modi per mettere in difficoltà un Montegranaro che per la verità di punti deboli ne ha pochi. Vincono quasi sempre di misura, da squadra vera, e lo fanno più spesso in trasferta che in casa. Da parte nostra, è d’obbligo sfruttare al massimo il fattore campo, pur consapevoli che la qualificazione al turno successivo si gioca sui 180 minuti. La formazione non ve la dico però aspettatevi un PesciaUzzanese a trazione anteriore».

Sarà vero o e solo pretattica?

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