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L’attacco del Borgo deve tornare al gol

di Roberto Grazzini
L’attacco del Borgo deve tornare al gol

Troppo sterile davanti, da qui i 5 pareggi in 6 gare All’Aquila per fare punti, ma l’avversario è molto forte

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BORGO. Nuovo match da far tremare i polsi per il Borgo a Buggiano che oggi è impegnato allo stadio “Tommaso Fattori” contro L’Aquila, terza forza del torneo (ore 14.30, arbitro Dario Melidoni di Frattamaggiore). Dopo Salernitana, il dentro fuori con l’Arzanese e il derby col Poggibonsi, la trasferta odierna inaugura il rush finale di otto partite che si preannuncia caldo e pieno di insidie. L’uscita in terra d’Abruzzo è destino del calendario prima di un altro derby per la supremazia nel Granducato, quello contro il Pontedera secondo in classifica. Nel giro di due domeniche gli azzurri si giocano una gran fetta della stagione opposti a quotati avversari con vista Prima Divisione. L’obiettivo unico era e rimane centrare risultati utili per la permanenza in categoria, con la consapevolezza che la quota tranquillità si aggira sui 42-43 punti (ora il Borgo ne ha 32).

«Che sia una gara complicata e difficile lo dice la classifica e la forza della squadra abruzzese –attacca mister Marco Masi- abbiamo poi il ricordo tragico della partita di andata, quando a Lucca subimmo un 5-3 da dimenticare.. Scenderemo in campo con assoluto rispetto dell’avversario ma non possiamo avere timori reverenziali. Nelle ultime sei partite abbiamo vinto una volta a fronte di 5 pareggi, ci manca qualche acuto in più per dare frequenza e continuità al campionato. Certo siamo riusciti a incassare solo un gol e questa è una nota positiva, i ragazzi hanno trovato una buona solidità difensiva e un equilibrio di squadra. Dall’altra parte, però, ci siamo fermati davanti, segnando un po’ meno. Comunque, noi dobbiamo guardare a cosa fa il Borgo senza pensare tanto agli avversari».

E quindi prima di tattiche e atteggiamento è necessario fare la conta di chi sta ai box. E sono tanti: D’Antoni, ad esempio, che si è preso un rosso domenica scorsa, poi Caciagli, all’undicesimo giallo, e Nolè, che di cartellini ne ha presi in tutto quattro. Sempre out, e lo rivedremo il prossimo anno, Corsi. Rientra invece Dimas, che si riprende il suo posto in attacco. Anche Maretti si unisce al gruppo, ma per vederlo schierato dovranno passare un paio di settimane.

Qui L’Aquila. Viene da un blitz a Foligno (0-2), una sconfitta in casa (0-1 col Campobasso) e un pareggio a Martina Franca (0-0). Risultati altalenanti che male inquadrano gli abruzzesi, anche se a fermare gli ardori ci pensano i punti da loro racimolati fin qui (45, 13 in più del Borgo). Mister Maurizio Ianni ha praticamente tutta la rosa a disposizione, l’unico assente è Saveriano Infantino, fermato dal giudice sportivo.

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