Il presidio
Missardi cala il tris Barsotti: «Vittoria di concentrazione»
In grande spolvero Russo e Bloise in versione cecchini Il coach: «Dimostrano che il lavoro in settimana paga»
MONTECATINI. Continua a sognare la Missardi Montecatini che batte Senigallia 87-72, conquistando il terzo successo consecutivo.
Per lo Sporting una vittoria meritata arrivata al termine di una gara sempre condotta contro un avversario molto ostico. Al termine del match coach Federico Barsotti gongola per questi due punti che lanciano Montecatini sempre più nei quartieri alti del girone B di DNB. «Una vittoria ottenuta con le unghie e con i denti, arrivata grazie ad una partita fatta di tanta concentrazione e attenzione – esordisce –. La loro assenza di Giroli compensava la nostra assenza di Casoli, i nostri avversari però non sono mai morti e sono riusciti a rientrare ogni volta facendo buone cose e dimostrando di essere una squadra di talento ed esperienza». In una domenica dove i due terminali offensivi principali dello Sporting non hanno inciso ci hanno pensato Russo e Bloise a bruciare la retina, caricandosi la squadra sulle spalle.
«Mi fa piacere la prestazione di Matteo e Giacomo perché ogni mattina fanno lunghe sessioni di tiro ed è la dimostrazione che il lavoro paga – spiega ancora l’allenatore dello Sporting – abbiamo fatto vedere che abbiamo anche altre armi e sono contento pure della cattiveria e la determinazione che hanno messo in campo Pagni e Listwon».
Nella prima parte di gara il faro dell’attacco rossoblù è stato Matteo Russo che alla fine ha chiuso una serata da grande protagonista segnando 25 punti con 6/9 da due e 4/5 da tre.
«Fino a oggi non avevo mai avuto grandi percentuali – afferma – ma in questa gara sono riuscito a mettere canestri con continuità. Questa è stata la partita in cui la squadra ha segnato di più, siamo stati bravi perché anche se loro sono riusciti a rientrare in partita più di una volta, noi abbiamo sempre avuto la convinzione di vincerla, ricacciandoli sempre indietro». Contro la Goldengas i termali hanno mostrato importanti passi in avanti soprattutto in attacco dove il gioco è apparso nettamente più fluido, con tutti i giocatori pronti ad attaccare il canestro.
«Per tutta la settimana ci siamo detti che per vincere questa partita avremmo dovuto attaccare noi per primi – confessa candidamente Russo – era fondamentale che il controllo della partita fosse nelle nostre mani, volevamo attaccare il canestro perché sapevamo che loro avrebbero potuto farci male anche se difendevamo bene». Nel momento più difficile del match, quando gli avversari avevano rimontato fino a un possesso di distanza (66-63), ci ha pensato Giacomo Bloise a spegnere la luce ai marchigiani con tre triple da urlo che hanno letteralmente spaccato la partita, facendo impazzire tutto il popolo rossoblu. «Le mie sono state tre bombe che ci hanno rimesso in carreggiata –racconta il play di scuola canturina – ma quei tiri anche se sono usciti dalle mie mani sono stati costruiti dalla squadra che è stata brava a mettermi in ritmo».
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