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Più luci che ombre nel bilancio 2012 del ciclismo “di casa”
Tra i professionisti da segnalare il podio al Tour di Nibali Nei dilettanti la palma del migliore è per l’Elite Natalini
MONTECATINI. Messa in archivio la stagione agonisitica 2012, è tempo di bilanci per il ciclismo, da quello dei professionisti ai dilettanti.
Pochi ma buoni i professionisti legati alla Valdinievole e alla nostra provincia che hanno regalato ai loro tifosi qualche bella soddisfazione. Sugli scudi, ovviamente, troviamo Vincenzo Nibali, fantastico terzo assoluto e strafelice sul podio di un Tour de France dominato in lungo e largo dal team Sky di Wiggins & Froome. Un terzo posto strameritato, che ha riportato il ciclismo italiano a livelli di eccellenza nella Grande Boucle dopo anni di buio fitto. Nibali ha vinto in tutto sei gare, tra le quali spicca la classifica conclusiva della Tirreno-Adriatico con la tappa di montagna a Prati di Tivo e il Giro di Padania, mentre ha invece fallito di un soffio l’assalto alla Liegi-Bastogne-Liegi dove è stato beffato in extremis dal coriaceo kazako Iglinsky. Il passaggio dell’idolo sportivo di Mastromarco di Lamporecchio dalla Liquigas alla Astana ha fatto scalpore, ma il campione messinese, che recentemente ha portato all’altare l’amata Rachele, sembra ormai pronto per il definitivo salto di qualità e per puntare con tutte le forze alla conquista del Giro d’Italia 2013.. Stagione invece in chiaroscuro per il suo ex grande rivale Giovanni Visconti, emigrato in Spagna allo squadrone Movistar con tante belle speranze ma che alla fine si è dovuto accontentare dei successi in due prestigiose classiche nazionali iberiche come il Gp Primavera di Amorebieta e il Circuito di Getxo. Messo ko dal freddo e dalle avverse condizioni meteo al Giro d’Italia, il Marine di San Baronto sta già pensando alle rivincite da prendersi nella prossima stagione e al mondiale in Toscana che si svolgerà su strade a lui assai familiari. Proseguiamo con Mirko Selvaggi: è il ciclista professionista italiano più alto di statura ma è anche un combattente nato che nel 2012 ha sfiorato la vittoria piazzandosi secondo nella Classic Loire Atlantique, in Francia. Fisico longilineo, tanta potenza e soprattutto animo da stakanovista- faticatore per questo estroverso ragazzone di Pieve a Nievole che ha iniziato l’annata 2012 il 16 gennaio in Australia e l’ha conclusa il 7 ottobre piazzandosi 54° nella Parigi-Tours. Una chiara dimostrazione delle sue notevoli doti di fondista. Sempre efficace e generoso Fabio Sabatini, talentuoso ciclista monsummanese ormai residente a Pistoia con la compagna Sharon e il loro figlioletto nato la primavera scorsa, ha sfiorato più volte la vittoria ma è comunque risultato importante per Ivan Basso al Giro d’Italia, dove ha rinunciato a giocare fino in fondo le proprie carte in volata e nelle tappe pianeggianti per adempiere nel migliore dei modi ai doveri di squadra.
Tra i Dilettanti la palma del migliore spetta al trentino Luca Benedetti, portacolori della Monsummanese-Bedogni-Anico-Calzaturificio Sergio Natalini. Il 24ennea di Trento ha spopolato tra gli Elite, imponendosi in 5 gare tra le quali spicca il Giro delle Valli Aretine internazionale. Una citazione doverosa la merita anche il suo giovane compagno di squadra Marco Ceglia, Under 23, a bersaglio nel Gp di Marane (L’Aquila) e spesso tra i piazzati in gare di ottimo livello tecnico. Un 2012 da incorniciare è stato quello dell’Under 23 pistoiese di Chiesina Montalese Andrea Fedi (Hopplà-Wega-Truck Italia), 2° nella Coppa Fiera di Mercatale Valdarno e nel Gp Liberazione a Roma, il mondiale primaverile degli Under 23; infine, sono stati davvero spettacolari e meritati i due successi ottenuti da Andrea a Lippiano e a San Daniele del Friuli. Ultima annotazione con lode al giovane Under 23 milanese del Gs Mastromarco-Chianti Sensi Luca Wackermann: la sua vittoria a Castiglion Fiorentino è stata l’unica ottenuta durante il 2012 dal glorioso Gs Mastromarco ma gli è comunque servita - unitamente ad altri piazzamenti - per ottenere il tanto agognato “visto” per il professionismo nel 2013 con la Lampre di Giuseppe Saronni & C.
Stefano Fiori
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