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Montecatini

Missardi: vittoria di carattere E Barsotti esulta

di Federico Guidi
Missardi: vittoria di carattere E Barsotti esulta

Il coach: un successo ottenuto con le unghie e con i denti Niccolai: nel finale ho preso tiri importanti ed è andata bene

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MONTERIGGIONI. Vittoria sofferta ma assolutamente meritata per la Missardi che espugna 54-61 il campo del Costone Siena.

Il successo di Montecatini arriva al termine di una gara ottima a livello difensivo ma tutt’altro che esaltante dal punto di vista offensivo. Nonostante l’assenza prolungata di Casoli la formazioni termale ha comunque ottenuto la seconda vittoria consecutiva e coach Federico Barsotti elogia la prova dei suoi ragazzi. «Abbiamo ottenuto questo successo con le unghie e con i denti. È un successo importante in chiave salvezza perché mette molta distanza tra noi e loro, vincere fuori casa è un’impresa». La gara, dopo un primo quarto equilibrato, ha visto i padroni di casa condurre i giochi nella fase centrale del match mentre nell’ultimo periodo Montecatini è finalmente riuscita a sbloccarsi in attacco, conquistando due punti preziosi. «Siamo partiti bene ma non riuscivamo a segnare da fuori. Nei primi due quarti abbiamo tirato con 1/13 da tre punti - racconta l’allenatore dello Sporting - Giarelli ci ha tenuto a galla all’inizio e poi, in questa gara in cui si è sentita molto l’assenza di Casoli, ci ha dato tanto la difesa». La vittoria di Montecatini si spiega soprattutto nella testa dei giocatori che hanno difeso forte per quaranta minuti ma che al tempo stesso per trenta minuti hanno fatto molta fatica a trovare la via del canestro. «In attacco nella prima parte di gara siamo stati poco brillanti e sfiduciati, non abbiamo avuto la lucidità necessaria mentre negli ultimi dodici minuti abbiamo avuto più ritmo, aprendo il campo e giocando con più coraggio». Nei momenti chiave della gara, ovvero quando c’era da rimontare un passivo in doppia cifra e negli ultimi giri di lancetta, la luce ai rossoblu l’ha accesa Gabriele Niccolai che ha sparato bombe micidiali, che hanno cambiato il volto del match. «Era una partita difficile e lo sapevamo. Loro hanno fatto tutti i punti in casa - spiega il capitano della Missardi - siamo riusciti a vincere con una bella rimonta, cosa che non è mai facile da fare quando giochi fuori casa».

In una gara strana, con uno Sporting dai due volti, la firma sulla vittoria l’ha messa proprio Gabriele Niccolai, confer-mandosi vero leader di questo gruppo. «Nella prima parte del match abbiamo giocato sottotono, lasciando giocare troppo gli avversari e tirando con brutte percentuali - aggiunge l’esterno di Montecatini- col passare dei minuti abbiamo difeso sempre meglio e siamo riusciti a correre, trovando anche soluzioni da fuori. In partite come questa è normale che io e Scarone ci prendiamo delle responsabilità in più, in certi momenti della partita so che devo tirare e mi piace farlo, stavolta devo dire che è andata decisamente bene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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