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Azzurri senza paura con la Salernitana

di Luca Signorini
Azzurri senza paura con la Salernitana

Sul campo di una big il Borgo insegue la prima vittoria stagionale. Mister Masi: «Quando c’è pubblico è calcio vero»

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BUGGIANO. Contro la squadra più in forma (e ricca di storia) del girone. Oggi il Borgo fa visita alla Salernitana (fischio d’inizio ore 15, arbitro Andrea Tardino di Milano) in quella che da più parti è stata ribattezzata la sfida tra Davide (gli azzurri) e Golia (i campani).

Nel glorioso e affascinante teatro dello stadio “Arechi” di Salerno, gli uomini di mister Marco Masi cercano ancora, al settimo tentativo, la prima vittoria in campionato. A mettersi di traverso e a provare a rimandare la gioia questa volta c’è la blasonata squadra amaranto, che dopo un inizio di stagione titubante ha preso la giusta scia (sei punti nelle ultime due uscite contro Foligno e Vigor Lamezia) verso le posizioni nobili di classifica.

«Che per noi quella di oggi è una partita difficile è un dato di fatto – esordisce Masi – in ogni caso cercheremo la prima vittoria stagionale. Siamo giovani e dobbiamo ambientarci, vogliamo far bene contro la squadra più forte del campionato». Una mano agli azzurri arriva dal giudice sportivo che in settimana ha squalificato bomber Ciro Ginestra.

«Non credo che la Salernitana possa risentire della sua assenza, ha altri calciatori di esperienza in organico. Noi giochiamo con 7-8 under contemporaneamente – prosegue il tecnico pisano – sappiamo che i giovani necessitano di tempo per entrare nella mentalità del campionato, talvolta commettiamo ingenuità che ci stanno costando care, fin qui abbiamo sbagliato una prestazione ma abbiamo sempre giocato a viso aperto. Poi c’è l’Arechi: lo stadio è importante ma le dimensioni del campo sono uguali e il contorno ci deve fare solo da stimolo. Quando c’è pubblico è calcio vero, non come da noi che dobbiamo giocare le gare casalinghe a Lucca. L’assenza di tifosi può essere un fattore negativo».

Gli azzurri affrontano la trasferta con quasi tutto l’organico a disposizione. Torna arruolabile dopo un turno di stop l’attaccante D’Antoni, Caciagli è sempre più inserito in gruppo e con ulteriori minuti nelle gambe, lo stesso per il brasiliano Dimas, ancora non al 100 per 100 ma elemento essenziale per la manovra di Di Giusto e compagni.

«È stato fermo un mese per infortunio ed è rientrato domenica scorsa –spiega Masi – è un po’ indietro rispetto agli altri ma le sue caratteristiche lo rendono un giocatore per noi importante. Spero che le sue giocate ci tornino utili per la salvezza». Ai box restano i due lungodegenti Corsi e Settepassi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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