Il Tirreno

Montecatini

È un 2012 da incorniciare per la Monsummanese

di Stefano Fiori
È un 2012 da incorniciare per la Monsummanese

Dopo il titolo regionale negli Juniores conquistato da Matteo Natali è arrivato anche il successo al campionato italiano con Umberto Orsini

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMAO. Il 2012 è già diventato un'annata memorabile per la Polisportiva Monsummanese, società ciclistica di spicco nel panorama nazionale della categoria Juniores: dopo il titolo di campione toscano conquistato a inizio giugno dall'empolese Matteo Natali sul traguardo di Mastromarco, è arrivata la strepitosa affermazione del santacrocese Umberto Orsini nel campionato italiano svoltosi a Sant'Orsola Terme in provincia di Trento.

Un trionfo annunciato, quello del nipote prediletto del Gladiatore Andrea Tafi che lo segue nel club monsummanese come team manager. Orsini era infatti apparso in evidente crescita di condizione atletica durante le ultime gare disputate: dopo la prima vittoria stagionale conquistata a marzo nel Trofeo Città di Loano a carattere internazionale, il poderoso atleta di Santa Croce sull'Arno ha poi ottenuto il secondo alloro 2012 all'inizio di giugno alle Caldine di Firenze, nel prestigioso Memorial Gastone Nencini. E infine è arrivato il clamoroso tris martedì scorso, nella prova tricolore su strada degli Juniores disputata in provincia di Trento, su di un tracciato impegnativo, adatto alle caratteristiche tecniche di passista scalatore del giovane portacolori della Polisportiva Monsummanese. Orsini ha messo tutti i quotati avversari nel sacco, producendosi in un affondo finale irresistibile che gli ha consentito di transitare sotto lo striscione d'arrivo al termine dei 129 chilometri previsti ("volati" alla media di 36,871) con 9" di vantaggio su Andrea Borso e 22" su Enrico Salvador. E lunedì prossimo sarà festa grande dalle 20,30 in poi in piazza Giusti a Monsummano, davanti al Bar Rinascita che è da sempre lo storico punto di riferimento di questa gloriosa società ciclistica presieduta da Giordano Cecchi. Dirigenti, tecnici (in primis Alessio Giusfredi & C.), zio Andrea (Tafi), simpatizzanti, sportivi locali e non festeggeranno l'Umberto sicuramente raggiante in maglia tricolore, con la prospettiva neppur tanto campata in aria di puntare a un possibile bis di celebrazioni in occasione del campionato mondiale su strada in Danimarca, in programma a settembre. Passare dal tricolore all'iride non sembra più una mission impossibile.

Intanto il bilancio stagionale del club di Monsummano sta diventando sempre più importante, con Umberto Orsini e Matteo Natali appaiati a quota tre vittorie e con Nicola Stefanelli primo in una gara. Sette successi ai quali, come sembra prevedibile, presto potranno aggiungersene altri di notevole rilevanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino