L’addio del Capostrada, sorride il Pistoiacalcio
PISTOIA. I verdetti di fine campionato possono lasciare frastornati. Può capitare di comandare un campionato fino alla penultima giornata, uscire sconfitti da uno scontro diretto che ti condanna a...
PISTOIA. I verdetti di fine campionato possono lasciare frastornati.
Può capitare di comandare un campionato fino alla penultima giornata, uscire sconfitti da uno scontro diretto che ti condanna a dover passare dai playoff per sperare in una promozione meritata. E perdere quegli spareggi, contro una formazione nettamente inferiore, aggiunge solo valore alla sconfitta. Beffa o destino che sia, al Capostrada è successo così e i 3 schiaffoni ricevuti domenica dal Marginone nella finale degli spareggi, fanno davvero male. Squadra scarica, quella di Borri, che forse ha pagato caro il finale di stagione amaro. Più in palla i lucchesi, scesi in campo pieni di convinzione concretizzata col primo gol, messo segno con una pregevole azione a metà primo tempo. Reazione sterile del Capostrada che in pratica non ha mai impensierito l'estremo difensore avversario. Le due marcature della ripresa sono solo servite per frantumare del tutto le già sopite ambizioni degli arancioni. Peccato, perché Massaro e compagni meritavano questa soddisfazione, dopo un torneo vissuto da assoluta protagonista.
Nei playout, sorride il Pistoiacalcio al sesto salvataggio negli spareggi: ormai mister Livi è un esperto di queste sfide e non le ha mai fallite. Anche stavolta, col 3-0 inflitto al Santa Maria a Monte, ai pistoiesi è riuscito il mantenimento della categoria. Match durato poco: dopo 23 minuti, Carrara aveva già segnato una doppietta che spengeva i residui ardori degli avversari. Il timbro finale ce l'ha messo il neo entrato Mucci. Salvezza meritata per una truppa giovane e che potrà fare meglio nel prossimo anno.
Il derby fratricida tra Aglianese e Amici Miei è stato animato e equilibrato quanto basta per suscitare emozioni al numeroso pubblico del Bellucci. L'hanno spuntata i neroverdi, passati in vantaggio al minuto 75 con Pelagatti; prima e dopo, forse avevano fatto meglio gli Amici che dovevano vincere per forza. La truppa di Mazzetti è riuscita a pareggiare i conti con Ferri dopo pochi minuti dallo svantaggio. Poi, in due contropiedi, Perna e Bartolini hanno messo in cassaforte nata con uno stupendo girone di ritorno.
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