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Andrea Niccolai promuove la stagione della Missardi
Il direttore tecnico: «Aver raggiunto l’obiettivo i playoff è sicuramente positivo Tutta la squadra ha fatto bene, Giarelli, Procacci e Tommei sono cresciuti molto»
MONTECATINI. Con il campionato di DNB arrivato alle semifinali playoff per lo Sporting-Missardi, eliminato nei quarti da Bologna, è tempo di tirare le somme e fare valutazioni sull'annata agonistica appena terminata. A tracciare un bilancio per la formazione rossoblu è il suo direttore tecnico, Andrea Niccolai, artefice della rinascita del basket termale, che prova a riassumere i momenti più importanti e le delusioni più cocenti di nove mesi di palla a spicchi all'ombra del Palaterme.
«Il bilancio di questa stagione è sicuramente molto positivo - esordisce Niccolai - Abbiamo fatto una stagione soddisfacente in cui la squadra è cresciuta dando spazio ai giovani. Nel girone di ritorno abbiamo ottenuto molte vittorie, la ciliegina sulla torta poi è stata il quarto di finale con la Fortitudo in cui siamo finalmente riusciti a ottenere una vittoria contro una delle prime tre forze del campionato. Di fatto questa stagione è stata il continuo di quella passata in cui abbiamo vinto il campionato di DNC».
In una stagione lunga è difficile cercare di isolare alcuni fermo immagine che rendano bene l'idea delle soddisfazioni e delle difficoltà incontrate dallo Sporting in questa nuova categoria ma Niccolai, con un sforzo di sintesi e di memoria, evidenzia alcuni risultati non scontati che hanno segnato nel bene e nel male la stagione dei rossoblù. «Il momento più importante del girone d'andata è stato il successo nel derby casalingo con Livorno perché quei due punti sono arrivati in un periodo avaro di vittorie e sono serviti a dare fiducia alla squadra, che ha capito che poteva stare in questa categoria, mentre nel ritorno, fondamentale è stato il successo in trasferta a Torino perché ci ha aperto la strada per iniziare a credere di poter centrare il traguardo dei playoff. Il rammarico più grande è rappresentato dalla sconfitta a Prato all'andata e dal ko di Firenze nel ritorno - aggiunge Nick - sono state due battute d'arresto che non ci hanno permesso di arrivare ai playoff con una classi-fica migliore e dunque di avere un quarto di finale più abbordabile».
A rendere orgoglioso lo staff tecnico e la dirigenza dello Sporting sicuramente c'è la bella stagione dei giovani di Montecatini, assoluti protagonisti in campo e adesso attesi anche dalle finali nazionali di Udine con l'Under 19 (ne parliamo nell’articolo a fianco). «Tutta la squadra ha avuto un rendimento in linea con le attese ma Giarelli, Procacci e Tommei hanno avuto una crescita molto importante e vogliamo ripartire da loro -racconta ancora il direttore tecnico dei termali- anche se adesso aspettiamo di chiudere la stagione con le finali nazionali dell'Under 19».
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