È un PesciaUzzanese stanco Maneschi: «La sosta ci farà bene»
GHIVIZZANO. Quello che il sodalizio nerarancio temeva alla vigilia della trasferta in casa del Ghivizzano si è puntualmente verificato. La squadra dell'alta Lucchesia ha vinto questo importante...
GHIVIZZANO. Quello che il sodalizio nerarancio temeva alla vigilia della trasferta in casa del Ghivizzano si è puntualmente verificato. La squadra dell'alta Lucchesia ha vinto questo importante scontro diretto (3-2) riagganciando il PesciaUzzanese che, anche in virtù del successo del Jolly Montemurlo sul Quarrata, scivola al quinto posto in compagnia appunto del Ghivizzano e della Fortis Lucchese.
Posizione playoff dunque salva ma adesso fortemente a rischio. A pregiudicare la prestazione dei nerarancio è stata soprattutto l'emergenza difensiva. Accusato il forfait di Spampani, nell'imminenza del match, mister Maneschi ha dovuto poi rinunciare a Chiocchetti, "stirato" dopo pochi minuti. Ma il trainer del PesciaUzzanese non accampa troppe scuse . «E' vero che eravamo in emergenza - spiega - ma è altrettanto vero che non siamo stati brillanti come in altre circostanze. In nostro soccorso, se così si può dire, arriva adesso la prevista sosta di due settimane. In ogni caso di fronte c'era un Ghivizzano fortemente motivato e attrezzato contro il quale lotteremo fino alla fine per centrare gli spareggi promozione».
Altra piccola vendetta per mister Moschetti, ex di turno, che già all'andata fece il colpaccio allo stadio dei Fiori. Da circoletto rosso, nonostante la sconfitta, la prova del solito capitan Cerri, autore di entrambe le reti ospiti. (r.g.)
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