Il Tirreno

Montecatini

Azzurri con l’antigelo Ci pensa Grassi a riscaldare i tifosi

di Luca Signorini

Buono il debutto del centrocampista Tognozzi «Non sono al massimo ma ho dato il mio contributo»

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BORGOA BUGGIANO

Con il fisico infreddolito ma con l'animo colmo di calore il Borgo a Buggiano regola l'insidiosa pratica Treviso per 1-0. Decide Grassi su calcio di rigore dopo due minuti dall'inizio della ripresa e per lui è il decimo gol stagionale.

Sono tre punti d'oro colato in una giornata di campionato segnata dalle gare rinviate per il maltempo. Al Benedetti si è vista una truppa azzurra rinvigorita, rabbiosa, mai doma. Un pressing asfissiante già al pronti via ha costretto un Treviso in crisi di morale e di risultati a fare i salti mortali per cercare di superare le compatte linee disegnate da mister Firicano. I dettami tattici imposti dal tecnico siciliano hanno funzionato a dovere: i veneti, se non in due occasioni, mai si sono resi veramente pericolosi. Hanno invece dovuto respingere a più riprese la furia agonistica di Grassi e compagni. Con un Tognozzi playmaker in più, vecchio mediano metodista davanti alla difesa. «Abbiamo vinto e ottenuto i tre punti - dice l'ex centrocampista della Reggina - era quello che volevamo. Ma pensiamo già alla prossima partita, il campionato è lungo e molto complicato. Oggi (ieri, ndr) siamo scesi in campo con tanta voglia di fare bene, e si è visto con la grinta che tutta la squadra ha dimostrato. Siamo riusciti a battere una formazione attrezzata che, sulla carta, era più forte di noi. Io ho cercato di dare il mio contributo ben sapendo che non ero al massimo, ho bisogno di giocare per recuperare al più presto la migliore condizione». Il suo impiego a bassi giri ha comunque portato compattezza, personalità ed esperienza al 4-3-1-2 del Borgo. Facile intuire l’impatto di Tognozzi quando ritroverà fiato e gambe per affrontare 90 minuti di gioco.

La seconda vittoria consecutiva degli azzurri scaccia le ombre nefaste che si addensavano a Buggiano dopo il bruciante stop casalingo con l'Alessandria. È un condensato di energia e fiducia fondamentali per prepararsi senza troppi affanni al prosieguo della stagione. E domenica prossima un'altra partita tra le mura amiche potrebbe rinsaldare una classifica che ora si fa quasi ammiccante. Perché se il Borgo gioca così, ed è sospinto da un fato benevolo, i dubbi e le preoccupazioni potrebbero svanire del tutto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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