Il Tirreno

Montecatini

Mister Magoni, sportivo eclettico

Sci, tennis e pattinaggio nella carriera del tecnico

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 BUGGIANO. "Renaa", in dialetto brianzolo, è un Comune di 4mila abitanti della provincia di Monza e della Brianza. Paese prevalentemente industriale, si erge arroccato sui 300 metri di altitudine. È la terza località più piccola ad ospitare una squadra di calcio professionistico. Tanto che lo stadio comunale "Mario Ribold"i, intitolato ad uno dei fondatori del club, è sprovvisto di illuminazione e pista di atletica e non risulta idoneo per ospitare le partite di Lega Pro.  La squadra allenata da Oscar Magoni deve così trasferirsi a Meda per le partite casalinghe. A prima vista, per i tifosi del Borgo e per tutti gli abitanti di Buggiano, il Renate Calcio potrebbe far simpatia.  Porta colori sociali qui molto cari: il nero e azzurro. La società, infatti, nasce quasi 65 anni fa da un gruppo di tifosi/imprenditori interisti. A ben vedere l'anno di nascita (cioè il 1947) coincide con la venuta all'Inter di tale Benito Lorenzi, detto Veleno, vero e proprio simbolo calcistico in Valdinievole. Una curiosità che sa emozionare. Ma, per una volta, i sentimenti lasciamoli perdere. Fermiamoci alla cronaca. Presidenti del Renate, da circa una quindicina d'anni, sono Giancarlo Citterio e Gigi Spreafico: la coppia di manager ha cambiato mentalità e palcoscenico all'ambiente, dalla loro un trionfale cammino partito dalla Prima Categoria e concluso, per il secondo anno consecutivo, in Seconda Divisione. Con l'obiettivo di migliorare sempre di più. Ora la rosa dei calciatori. Il Renate è squadra giovane ma navigata per la categoria. In difesa, Alessandro Cortinovis, classe '83, dà esperienza e qualità. A centrocampo, i due interni, Dario Mastrototaro (classe '93) e Jacopo Mantovani ( '89), sono ventenni già avvezzi alla Lega Pro. In avanti, Riccardo Capogna è talentuoso rifinitore, Alessio Battaglino e Marco Gaeta sono tandem insidioso. Chiudiamo con il mister, Oscar Magoni. Ex centrocampista di livello e dalla grandi doti atletiche, ha giocato nell'Atalanta, nel Napoli e nel Bologna. È stato anche maestro di sci e di tennis e membro della nazionale giovanile di pattinaggio. L.S.

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