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Montecatini

Promozione. I termali si vendicano con la Larcianese che aveva prevalso in coppa

Sullo stadio Mariotti sventolano i colori biancocelesti del Montecatini

Calistri, difensore del Montecatini e, più a destra, Citera, a segno per la Larcianese
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Calistri, difensore del Montecatini e, più a destra, Citera, a segno per la Larcianese

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 MONTECATINI. Sul Mariotti sventolano i colori biancocelesti del Montecatini che doma (3-1) la Larcianese nel derby. Un successo cristallino, frutto di una partita al limite della perfezione da parte dei termali di Ennio Pellegrini, mentre i viola di Tognarelli sono apparsi sottotono.  Il Monsummano non va oltre il pari casalingo contro il San Piero a Sieve (1-1) restando comunque a tre punti dalla vetta. Segno X (l'ottavo stagionale, record del girone) per il Ponte, uscito indenne dalla delicata trasferta di Seravezza (0-0).  Montecatini.La vendetta è un piatto che si consuma freddo. Ma non più di tanto. A mister Ennio Pellegrini bastano quattro giorni, un paio di nuovi acquisti (vedi Berti Lorenzi e Coltelli) e qualche contromisura tattica per prendersi la rivincita sulla Larcianese, giustiziera dei termali in coppa mercoledì scorso. «Avevamo preparato bene la gara - dice Pellegrini - ogni giocatore ha dato il massimo e così dovrà essere fino in fondo perché non abbiamo ottenuto niente». Quel "niente", in realtà, è riduttivo perché il Montecatini ha preso 11 punti nelle ultime 5 gare (3 vittorie e 2 pareggi).  Larcianese. Mister Tognarelli, allenatore di grande esperienza e di indubbia capacità, rende merito agli avversari. «Il Montecatini è stato decisamente superiore - ammette - e ha meritato di vincere. Allo stesso tempo, quella vista all'opera non è stata la solita Larcianese. Sono tornati a galla certi problemi di personalità contro un avversario molto agonistico. Dobbiamo far tesoro di quanto successo al Mariotti, cercando di voltare pagina al più presto. La classifica resta buona. L'atteggiamento, specie in trasferta, deve cambiare».  Monsummano. Un primo tempo molto bello degli amaranto che pagano però dazio per non aver chiuso il match, fallendo almeno tre palle gol. A turbare i sonni della banda Macchioni il tiraccio deviato di Signori che ha spiazzato Poggetti nella ripresa, in cui il Monsummano ha risentito delle pesanti assenze a centrocampo. Da sottolineare l'ennesimo cartellino rosso toccato stavolta a Ciulli. La squadra di Macchioni si consola col nono risultato utile consecutivo. Il mercato è fermo. «Per adesso va bene così», sentenzia il ds Orsi.  Ponte. Il classico pari di sostanza, risultato a cui peraltro il Ponte di Gufoni è particolarmente affezionato. «Dopo il ko casalingo di domenica scorsa contro il Maliseti - spiega mister Gufoni - bisognava assolutamente rimetterci in moto. È arrivato un punto importante, conquistato su un campo difficile come quello di Seravezza, squadra in serie positiva da cinque turni. Mi rendo conto che i pareggi muovono poco la classifica. Però un'altra sconfitta avrebbe pesato parecchio sul morale del gruppo». Positivo il debutto di Denis Pironaci, trequartista, proveniente dal San Miniato.

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