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Montecatini

PesciaUzzanese contro il Ghivizzano degli ex

Il tecnico della Lampo Andrea Petroni davanti alla panchina
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Il tecnico della Lampo Andrea Petroni davanti alla panchina

La Lampo va a San Giuliano nella tana del Pisa Sporting Club, altra big del torneo

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 MONTECATINI. Due fra le migliori squadre del girone saranno questo pomeriggio sul cammino di PesciaUzzanese e Lampo. Allo stadio dei Fiori, atmosfera di amarcord e di rivincite per l'arrivo del temuto Ghivizzano e dei tanti ex. Trasferta a San Giuliano invece per la Lampo che si misurerà contro il Pisa Sporting Club, altra squadra di alto rango, nonostante la penalizzazione.  PesciaUzzanese. Il PesciaUzzanese ritrova oggi pezzi del suo recente passato, a cominciare da Antonio Paolini, ora direttore sportivo del Ghivizzano, per proseguire con mister Moschetti, ex tecnico dei neroarancio (forse dal dente avvelenato) nella passata stagione, cacciato dopo un avvio sfortunato di torneo. A lui subentrò Maneschi. Tanti ex anche in campo per una squadra, il Ghivizzano appunto, che sotto la gestione Moschetti ha risalito prepotentemente la china e arriva allo stadio motivata e in gran salute. «Non ci vuole uno scienziato - sottolinea Maneschi - per pronosticare che il Ghivizzano conquisterà senza problemi i playoff. Davanti una coppia come Biggi e Rojas ce l'hanno in pochi e Ferracuti dietro dà sostanza». Sui punti deboli degli avversari dice. «Speriamo che sbaglino un cambio delle quote così la prendiamo vinta - scherza - tornando seri, dico invece che noi dobbiamo ripartire da domenica e cioè dal primo tempo del Porta Elisa. Se giochiamo così mettiamo in difficoltà chiunque. Qualità, grinta e personalità. Un mix perfetto. Il gruppo è in salute e c'è grande serenità. Sono molto fiducioso». Lazzarini ha lavorato a parte ma ci sarà. Ruglioni invece ne avrà ancora per un mesetto.  Lampo. I pezzi mancanti del mosaico azzurro stanno pian piano ritornando al proprio posto. Mister Petroni a San Giuliano Terme, sede abituale delle gare interne del Pisa Sporting Club, rimette nella propria faretra frecce importanti come Sarmiento dietro e Sorini davanti. Con i precedenti rientri a tempo pieno di Marrani, Leo e Marchetti l'infermeria si è di fatto svuotata. I nerazzurri pisani, senza i cinque punti di penalizzazione, pesante retaggio del passato torneo, sarebbero al secondo posto assieme alla Massese; in casa poi non lasciano quasi niente agli avversari (13 punti conquistati sui 15 disponibili) e non prendono mai gol (5 reti in 11 gare). «Secondo me a livello di rosa - esordisce Petroni - non hanno niente da invidiare all'Fc Lucca. In attacco ad esempio Tamberi, Gori e Taddeucci sono da categoria superiore. Fermato questo terzetto saremo già a punto. E' altrettanto evidente però che verranno indeboliti dalle assenze degli squalificati Del Chiaro e Saviozzi. Noi ritroviamo pezzi importanti e puntiamo a disputare una gara senza timori, cercando di imporre il nostro gioco, come del resto abbiamo fatto su ogni campo. È grazie a questa mentalità vincente - conclude - che abbiamo sopperito alle tante vicissitudini e siamo arrivati in alto».

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