Italia
È il giorno di PesciaUzzanese-Lampo
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un momento del derby di coppa tra Pescia Uzzanese e Lampo Il derby dello stadio dei Fiori mette di fronte due squadre in salute decise a far bene
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MONTECATINI. E venne il giorno anche dell'unico derby valdinievolino d'Eccellenza. In questo girone di andata toccherà al PesciaUzzanese fare gli onori di casa in un confronto dove (in teoria) i numeri si equivalgono. Diciassette i punti degli ospiti contro i 14 dei nerarancio che hanno però una gara in meno, avendo già riposato. La Lampo segna di più (12 contro 10), il PesciaUzzanese è migliore in difesa (7 gol subiti contro i 10 degli avversari). Appuntamento allo stadio dei Fiori alle 14,30. PesciaUzzanese. La duttilità tattica di Pera, azzeccato acquisto novembrino, la crescita di Moriani e un'infermeria che va pian piano svuotandosi. Su questi fattori il PesciaUzzanese ha imperniato il suo rilancio in campionato. Adesso deve superare l'esame derby, ancora senza Galardini (stagione finita dopo il complesso intervento al ginocchio destro) e seza Ruglioni, che in settimana ha tolto il gesso dal piede sinistro fratturato. Più lunghi del previsto (oltre un mese) i tempi della completa rieducazione. Rispetto al convincente exploit di Castelfiorentino della scorsa settimana, c'è da registrare il rientro di Spampani, che ha scontato la squalifica. In attesa di scoprire come Maneschi vorrà utilizzare davanti Lucie Smith e Lazzarini, che ha messo altri minuti nelle gambe, e soprattutto quale sarà la posizione di Cerri (regista o seconda punta?), le dichiarazioni della vigilia sono improntate a un cauto ottimismo e al rispetto. «La Lampo è un'ottima squadra - esordisce Maneschi - che pratica un buon calcio e ha grande personalità. Noi non dovremo essere da meno. Voglio concretezza e concentrazione». Lampo. La Lampo si presenta allo stadio dei Fiori con l'animo sereno, dovuto ai buoni risultati, alla lusinghiera classifica e al recupero in extremis di alcuni giocatori importanti. Mercoledì in Coppa Italia contro la Massese, Marchetti era stato il primo dei tanti assenti a tornare in gruppo e giocare; oggi potrebbe essere la volta del difensore Sarmiento e di Leo. Il fantasista Sorini, da tempo ai box, invece alza bandiera bianca. Rientrerà forse la prossima settimana. Massimo riserbo infine e un pizzico di pretattica su Marrani. Che sia lui l'uomo derby da schierare a sorpresa? Intanto Petroni tesse le lodi di un club dove ha lavorato (e bene) per qualche stagione. «Ritrovo tanti amici - spiega - ma anche un avversario del quale dovrò contrastare l'indubbia fisicità, oltre alle qualità tecniche. Come potenzialità della rosa il PesciaUzzanese può tranquillamente centrare i playoff. Alla mia squadra chiedo intelligenza e rapidità. Inoltre la partita di coppa ha confermato la bontà del nostro vivaio e i giovani potrebbero avere un ruolo determinante in questa sfida». R.G.
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