Il presidio
Paganelli segna un gol storico per il Borgo «Che bello esordire così»
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Il bomber Riccardo Paganelli ha realizzato a Cuneo il primo gol del Borgo nei campionati pro 3 MINUTI DI LETTURA
CUNEO. Un gol per entrare nella storia. Il rigore realizzato da Riccardo Paganelli non solo vale il pareggio in casa del quotato Cuneo, ma è anche il primo gol del Borgo a Buggiano nel calcio professionistico. «Sono molto felice - afferma l'attaccante azzurro - perché sono consapevole di avere realizzato una rete importante sotto molti aspetti. Un risultato strameritato, nella ripresa in campo ci siamo stati solo noi, non ci siamo fatti intimorire da una squadra tra le più forti del girone che non nasconde le sue ambizioni di puntare alla promozione nella categoria superiore. Per noi era importante riuscire a partire bene, siamo una matricola, ma credo che abbiamo tutte le carte giuste per fare bene. E penso che lo abbiamo dimostrato al cospetto del Cuneo». Per lui è anche il primo gol su rigore. L'ultima rete l'aveva siglata alla ventinovesima giornata del campionato passato in Giacomense-Fano (3-1). Paganelli, 24 anni, è reduce da una stagione alla Giacomense in C2 e l'anno prima al Carpi. In tutto 15 partite. Nel Borgo cercherà la stagione della consacrazione. Tra i protagonisti assoluti c'è anche il baby portiere Grandi. Colonnello gli ha dato fiducia e lui ha subito ripagato con una prova da incorniciare. Ha sventato un paio di pericoli contribuendo a salvare la porta azzurra e portare a casa un prezioso pareggio. «Sono soddisfatto della mia prova personale, credo che non poteva esserci inizio migliore e la squadra ha risposta con la giusta determinazione. Non era facile contro un Cuneo così forte, con due attaccanti temibili, e soprattutto dopo essere andati sotto su un rigore molto dubbio. Ad ogni modo siamo stati bravi a rimediare disputando un bel secondo tempo». Per molti pilastri del Borgo che ha dominato la serie D nella stagione passata la C2 era una novità assoluta. Come è il caso del difensore Settepassi che ha un po' sofferto nel primo tempo nel domare un brutto cliente come Varricchio, ma poi si è ampiamente riscattato nella ripresa. Non è la prima volta invece per Di Crescenzo, dopo i precedenti campionati in questa categoria con le maglie di Poggibonsi, Sangiustese, Sangiovannese e Fano. «Abbiamo disputato una buona gara, con il piglio giusto - dice Di Crescenzo - Il pari giusto? Diciamo di sì. Loro hanno segnato per primi e preso anche un palo, ma nel secondo tempo ha giocato solo il Borgo». C'è un clima di euforia sul pullman nel viaggio di ritorno in Toscana. C'era fiducia, ma forse non tutti si sarebbero immaginati di partire subito bene. Invece la cenerentola ha fatto capire che in questa categoria puà starci eccome. Un punto in casa del Cuneo è il miglior viatico per attendere la big Rimini. In quattro giornate gli azzurri di Colonnello affronteranno Rimini, Alessandria e Treviso, ovvero tre nobili decadute del calcio italiano. Ma non è più un sogno. Il Borgo a Buggiano vuole diventare una splendida realtà della Seconda Divisione girone A. E come si dice, chi ben inizia è a metà dell'opera.
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