Bella prova dei toscani alle finali Fidasc di Rieti
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MONTECATINI.Ha avuto luogo, all'Associazione Sportiva Dilettantistica Torre Baccelli sita nel Comune di Fara in Sabina (in provincia di Rieti), la finale nazionale del Campionato Italiano Fidasc di Tiro a Palla, che si è disputata con fucili a palla in canna liscia. La compagine Toscana si è messa in bella mostra nella categoria Veterani con due tiratori d'eccezione: Silvano Marchi di San Casciano e Ezio Boccaccini, di Pistoia. Le loro brillanti performance hanno permesso loro di piazzarsi ai vertice della classifica già dalle prime serie di colpi nella specialità Bersaglio Mobile, fino a raggiungere il podio. Silvano Marchi è diventato il nuovo Campione Italiano Fidasc, seguito dal compagno di squadra Ezio Boccaccini, che avrà un'ulteriore gratifica con la medaglia d'argento nella specialità Bersaglio Fisso. Il Tsn Pescia ha avuto ancora una volta un ruolo importante nella fase preparatoria ai Campionati, in quanto, oltre ad aver ospitato la selezione dei neocampioni, è stata anche il luogo dove sono state provate le armi, le munizioni e le strategie competitive. La Toscana era rappresentata da Alessandro Lenzi di Monsummano, Stefano Sgherri di Altopascio, Gino Perondi di Pescia, Rossano Rossi, Fabrizio Calamari, Rino Rossi, Franco Belcari e Michele Taurini di Pisa e, infine, da Mauro Morescalchi di Viareggio. Oltre ai due protagonisti, bel risultato nella categoria Eccellenza bersaglio Fisso per Alessandro Lenzi che, con 132 punti su 160, è stato il migliore dei toscani. Il miglior piazzamento è del debuttante Fabrizio Calamari nella categoria seniores seguito da Mauro Morescalchi, Stefano Sgherri e Gino Perondi. Nel Bersaglio Mobile è stato invece Rossano Rossi il migliore dei toscani nella categoria Eccellenza, seguito da Alessandro Lenzi e Franco Belcari, nei Seniores ancora Fabrizio Calamari alla ribalta, seguono Mauro Morescalchi, Michele Turini e Gino Perondi. La Toscana, arrivata quinta, contava di salire sul podio anche nella classifica a squadre, ma gli sforzi sono stati vani contro le fortissime squadre della Sardegna, Calabria e Campania. Si dovrà rimandare l'appuntamento al prossimo anno puntando di più sulla preparazione a livello psicologico, poiché la preparazione tecnica era stata fatta nel migliore dei modi ed è mancata, secondo l'allenatore, un po' più di determinazione.
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