Il Tirreno

Montecatini

La crisi della pallacanestro potrebbe far mutare i piani dello Sporting Club

Lorenzo Mei
Lo Sporting riparte da coach Angelucci ed è alla ricerca di un paio di rinforzi per il campionato si serie B Dilettanti
◗
Lo Sporting riparte da coach Angelucci ed è alla ricerca di un paio di rinforzi per il campionato si serie B Dilettanti

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Il caos che regna sovrano nel mondo del basket potrebbe ridisegnare l'identikit del prossimo campionato di B Dilettanti, al quale parteciperà anche lo Sporting Club 1949, che in questi giorni continua ad allenarsi con un gruppo di giovani rimpolpato da ospiti in cerca di una palestra ancora aperta in pieno luglio.  A scombussolare i piani della Fip, che aveva progettato una cervellotica riforma, potrebbe essere la lunga lista di defezioni da parte di società in difficoltà economica, impossibilitate a iscriversi ai campionati. Si parte dalla serie A e si arriva fino alla C Dilettanti, assistendo a una morìa che, stando alle voci, alla fine potrebbe essere veramente numerosa, tanto da ridurre drasticamente il numero delle squadre che prenderanno parte alla B2. Premettendo che non c'è mai da gioire della scomparsa delle società, la conseguenza finale potrebbe essere una riduzione sostanziosa del numero delle retrocessioni (che potevano essere sei nell'ipotesi di partenza) e forse anche il taglio nel numero dei gironi. Ne sapremo di più tra qualche giorno, al massimo una settimana, e da quello che succederà dipenderà in buona parte anche lo sviluppo del mercato. Essere obbligati a mettersi dietro cinque squadre per salvarsi è diverso dal doverne superare un paio. Per questo, nonostante le mosse delle squadre ambiziose, il movimento dei giocatori non è ancora frenetico, e la chiusura di molte società immetterebbe su un mercato già ricco di offerta altri giocatori senza contratto.  Lo Sporting Club vuole confermare quasi in blocco il gruppo dello scorso anno, aggiungendo un paio di innesti sicuri e uno in forse. Certamente Niccolai e Angelucci, che firmerà in questi giorni, dovranno sostituire Davide Bonora, e sarà la mossa più delicata. «Ci serve un giocatore affidabile - spiega il direttore tecnico Andrea Niccolai - con un profilo caratteriale deciso, una persona che sappia motivare e trascinare tutto il gruppo sul piano agonistico. Stiamo valutando molti nomi e le proposte che riceviamo sono svariate, ma ancora nessuna trattativa è avanzata». Se Davide Parente resta in stand by perché alla fine avrà buone offerte dalla A Dilettanti, anche Nico Stanic è un obiettivo difficile, con Fabriano in procinto di essere ripescata nella categoria superiore e pronta a confermare il playmaker. L'altro acquisto verrà fatto per prendere un esterno protagonista, da affiancare a Tommei e Niccolai, in pratica con la stessa "mission" di Galiazzo, quella di tutelare la squadra da defezioni o serate negative dei compagni di reparto.  L'idea è trovare un uomo da quintetto, anche in questo un combattente. Nei giorni scorsi al Palaterme si è allenato Nicola Mei, che rispecchia queste caratteristiche, ma che ha mercato in A Dilettanti, così come Riccardo Romano. Il punto interrogativo riguarda il ruolo di 4. Un innesto in questa posizione non è considerato irrinunciabile, ma eventuali occasioni particolari potrebbero portare a tre il numero degli acquisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web