Italia
Borgo, al Curi gara da dentro o fuori Chi vince va avanti
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Pagliuca con il tecnico della Juve, Antonio Conte 2 MINUTI DI LETTURA
BORGO. Sarà la storica arena del Renato Curi di Perugia a ospitare oggi (ore 16) l'ultima e decisiva gara del triangolare di qualificazioni alle semifinali della poule scudetto di serie B tra la banda Pagliuca e la blasonata compagine del capoluogo umbro. Una sfida senza appello per entrambe. Solo chi vince va passa il turno. Un pareggio manderebbe avanti il Sant'Arcangelo, che con l'arrivo a tre farebbe valere il miglior piazzamento nella classifica disciplina. Parla Pagliuca. Prima di approdare a Gavorrano (Seconda Divisione), il condottiero degli azzurri vuole regalare un'altra grande impresa al popolo borghigiano. Per tarpare le ali al rapace e spietato grifone perugino usa il tasto del cuore e punta su chi magari ha più voglia di mettersi in evidenza. «È una partita dove oltre alla tecnica e all'organizzazione del gioco, conteranno molto pure il carattere, le motivazioni e la determinazione - afferma -. Per queste ragioni, sono convinto che ad esempio Di Tommaso non mi deluderà. È stato un anno tribolato per questo attaccante non più giovanissimo. Si merita la maglia da titolare e questa è l'occasione giusta. Stesso discorso vale per il difensore Parenti, il cui attaccamento ai colori sociali è fuori discussione. Il potenziale del Perugia è enorme. Però so che posso contare su un gruppo che mi seguirebbe fino all'inferno». Il modulo e gli uomini. La firma in calce è sul solito 4-3-1-2. Il dubbio è Spanu. Se non recupera gioca Santini da spalla a Di Tommaso in attacco con Rosati trequartista. In difesa come detto Parenti è preferito all'acciaccato Lorenzini. Settepassi, Di Giusto e Di Stefano completano il pacchetto arretrato. A centrocampo i soliti Corsi, Maretti e Nicoletti. Indisponibli gli infortunati Pulina, Rummolo, Morandi e Cammorasano, mentre Del Bono è partito per il viaggio di nozze. Fronte Siena. Ieri mattina, intanto, il patron del club azzurro Mauro Paganelli si è incontrato con Giorgio Perinetti, direttore generale del Siena per proseguire le trattative riguardo l'accordo tra i due club per effetto del quale arriverebbero in Valdinievole tanti giovani talenti della società bianconera, neo promosso in serie A. Il gemellaggio dovrebbe essere ratificato all'inizio della prossima settimana.
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