Il presidio
LA PAROLA A MISTER PAGLIUCA
«È stata un'annata memorabile Il futuro? Io spero di restare»
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Guido Pagliuca, tecnico del Borgo a Buggiano 1 MINUTI DI LETTURA
BORGO A BUGGIANO. Guido Pagliuca, tecnico degli azzurri, è il primo ad arrivare nello spazio dedicato alle interviste. «Comunque vada - esordisce commosso - questa è l'ultima partita giocata di fronte al nostro pubblico in un'annata memorabile. Non so ancora cosa succederà nell'immediato futuro ma colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente i miei collaboratori Callai (allenatore in seconda) Mascherini (preparatore atletico) e Sterlino (fisioterapista), eccezionali compagni di avventura, come il ds Tanfani e il team manager Bartoli, oltre ovviamente alla squadra che ha fatto qualcosa di grandioso». Parole da ex? Forse no anche se stuzzicato sull'eventuale approdo al Gavoranno (Seconda Divisione) il trainer cecinese appare lusingato e poco sorpreso. «È una piazza importante - replica - e ovviamente fa sempre piacere quando il proprio lavoro viene apprezzato». Poi corregge il tiro. «Allo stesso tempo - continua - sarebbe davvero un peccato sciupare un giocattolo prezioso qual è il Borgo adesso. Mi auguro però di poter restare». Della partita col Sant'Arcangelo dice: «Abbiamo trovato un avversario superiore sotto il profilo del possesso della palla e del fraseggio. I romagnoli hanno giocato bene ma non hanno creato grandi occasioni. Noi invece di opportunità ne abbiamo costruite e sbagliate in quantità industriale. Ci giochiamo la qualificazione in casa del Perugia, che abbiamo già messo in difficoltà in Coppa Italia. Non siamo ancora morti». R.G.
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