«La squadra aveva fame di vittoria»
Federico Guidi
Coach Angelucci soddisfatto della prova dei suoi giocatori soprattutto in difesa
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MONTECATINI. «La squadra aveva fame di vittoria. In questi giorni abbiamo parlato della sconfitta col Costone nella quale tutti avevano avuto la sensazione di non aver fatto il massimo. Rispetto a quella partita volevamo fare meglio, dimostrandolo con i fatti». È lo stesso coach Massimo Angelucci a svelare i retroscena di un blitz, quello ottenuto a Firenze, che la sua squadra ha fortemente desiderato, ottenendolo con una vera e propria di forza. Dopo il ko di mercoledì sera a Monteriggioni lo Sporting Club era chiamato a una reazione immediata e la prestazione offerta contro il Punto Credito è stata un segnale forte, il più chiaro che i giocatori potessero mandare a tutto l'ambiente e alle altre avversarie. «Quella con Firenze è stata una partita che abbiamo giocato bene, mettendoci testa, determinazione e grande voglia. Abbiamo ottenuto un risultato importante e vinto contro una squadra che veniva da tre vittorie consecutive - commenta ancora l'allenatore di Montecatini - siamo stati bravi perché abbiamo difeso bene, annullato i giocatori importanti». Uno degli aspetti che più ha colpito è stata sicuramente la forza con cui lo Sporting ha imposto il proprio gioco e la freddezza con cui Niccolai e compagni hanno risposto a ogni accenno di rimonte dei padroni di casa. «C'è stata continuità e ruotando i giocatori siamo riusciti a esprimere grande intensità. Abbiamo sempre avuto un ampio margine di vantaggio e la partita in mano, questo ci ha permesso di condurre i giochi e anche nel finale quando loro si sono innervositi siamo riusciti a fare quello che ci eravamo prefissati». Contro il Punto Credito i rossoblù hanno fatto la differenza in entrambe le parti del campo. In difesa la squadra ha saputo esprimere una grande intensità, che è cresciuta quarto dopo quarto, mentre in attacco la squadra ha costruito ottimi tiri con medie altissime. «Quando la difesa è solida poi vai in attacco più leggero e prendi tiri con più serenità, selezionandoli. In questi mesi siamo cresciuti molti dal punto di vista della continuità nell'arco dei quaranta minuti - spiega ancora Angelucci - A Firenze abbiamo avuto questo approccio e non abbiamo mai mollato un attimo, non ci siamo mai accontentati». Tutta la squadra ha offerto una prestazione convincente, anche se la notizia più lieta è sicuramente quella riguardante Saverio Cei, tornato finalmente in campo con i compagni. «Saverio è i nostro leader offensivo, un giocatore fondamentale. Con il suo rientro abbiamo potuto allungare le rotazioni e il risultato è stato quello di avere gente sempre fresca in campo. Anche Andrea Tommei ha giocato bene, è rimasto a lungo in campo prendendo la squadra in mano - sottolinea Massimo Angelucci - Giarelli veniva da una prestazione anonima, aveva una gran voglia di mettersi in mostra e ha giocato una partita grandiosa dal punto di vista difensivo». Proprio Giarelli questa settimana sarà protagonista con la maglia azzurra. La giovane ala dello Sporting infati è stata convocata con la nazionale Under 18 per una tre giorni (dal 3 al 5 febbraio) di allenamenti a Roma.
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