Il Tirreno

Montecatini

   La Meridien cerca punti e fiducia

Matteo Baccellini

       I biancoblù di Baldini in campo stasera a Firenze contro il Punto Credito

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 MONSUMMANO. Giornata numero 13, la terz'ultima del girone d'andata. La Meridien di coach Baldini torna subito in campo a Firenze per provare ad assaporare di nuovo il gusto della vittoria esterna. L'ultima affermazione è datata 30 ottobre, quel giorno l'allora Tecnoseal-Fabiani era di scena a San Giovanni Valdarno: una prodigiosa rimonta nell'ultimo quarto consentì ai biancoblù di centrare un blitz pesante (71-84, con 21 punti di un super Bonelli nei 10 minuti conclusivi).  Dopo di allora, lontano da Monsummano, sono arrivate le battute d'arresto a Foligno e poi a Livorno, nel momento peggiore della stagione, culminato due giorni dopo con l'esonero di Marcello Mencarelli. L'ora della riscossa pare arrivata: e non solo perché il Punto Credito Firenze ha perso le ultime quattro partite di fila. Sulla carta tra l'organico della Fiorentina e della Meridien c'è una bella differenza, in termini di quintetto e anche di seconde linee. Starà ai biancoblù incalanare la partita sui giusti binari sin dai primi minuti, provando a spingere con gli esterni e a mettere le cose in chiaro anche in area colorata. E magari, se tutto andrà nel verso giusto, evitare rimonte pericolose come quella quasi operata dal Cus Siena mercoledì pomeriggio.  «La squadra ha fatto molto bene per tre quarti - aveva commentato nel dopo gara il neo allenatore Marco Baldini - poi i problemi di falli e qualche situazione non proprio favorevole ci ha costretto a sistemare le cose solo dalla lunetta. Oggi abbiamo di fronte un avversario temibile, anche se non vince da un po' di tempo. Per questo ho chiesto i ragazzi una particolare attenzione». In effetti il Punto Credito dopo aver sconfitto a sorpresa Pontedera il 13 novembre davanti ai propri tifosi, non ha più ritrovato il ritmo, restando fermo a 8 punti nella fascia medio-bassa della classifica: appena 53 punti segnati a Passignano, 47 in casa col Costone, 64 a Siena col Cus, addirittura 41 a Foligno. Segno che con un po' di accortezza difensiva non è impossibile limitare l'azione dei fiorentini.  Se Biagioni, Mattei e Bonelli restano sui buoni livelli di mercoledì, problemi di falli a parte, Monsummano può davvero farcela. A patto di non perdere quella compattezza che sembra essere stata ritrovata.

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