Il Tirreno

Montecatini

Il tecnico elogia i suoi giocatori, autori di un blitz pesante

La Tecnoseal si rimette in linea Mencarelli: «Abbiamo difeso bene»

Matteo Baccellini
Del Carlo, un po’ in difficoltà con Altopascio (7 le palle parse)
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Del Carlo, un po’ in difficoltà con Altopascio (7 le palle parse)

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 PONTE BUGGIANESE. Vince e riscatta la sconfitta all'esordio la Tecnoseal-Fabiani, che passa con la Bama Altopascio (60-72) dopo aver sofferto molto per due quarti il dinamismo dei giovani di coach Piazza. La settimana che porta al derby con Montecatini ora può essere affrontata con più serenità.  Eppure l'assenza di Biagioni in cabina di regia si fa sentire subito, con il giovane Del Carlo in netta difficoltà contro il pressing asfissiante, e con Bonelli e Mattei guardati a vista. Se la Tecnoseal-Fabiani tiene botta nel primo quarto è merito della verve di Marchi, che uscendo dalla panchina segna subito quattro punti permettendo di arginare il break (-6) scavato dalle triple di Casciani e Nieri. L'inerzia anche nel secondo quarto è nelle mani della Bama Altopascio, che sale di nuovo a + 6 con 7 punti a fila di Caciolli e quando una recuperata di Tonti manda i rosablu di casa sul 27-17, al 16', ci pensa ancora Marchi aiutato da Bernardelli a contenere il passivo all'intervallo (33-29). La svolta arriva dopo il riposo lungo: il primo vantaggio firmato Bernardelli (33-34) è il preludio a due triple di Mattei, che esce dal torpore per il canestro del 40-41 al 25'. La mossa vincente è l'inserimento di Ballocci, che trova 4 punti d'oro e difende come un leone: biancoblù finalmente protagonisti che salgono sul +7 in progressione (44-51). Il +10 con un canestro e fallo di Ambrosino sembra tranquillizzare la Tecnoseal-Fabiani (46-56), anche se Casciani con due siluri riapre la partita. I punti della sicurezza arrivano con un superbo Marchi e con un tiro di Bernardelli che vale il 54-66 a tre minuti dalla fine.  Marcello Mencarelli, coach monsummanese, esulta per i primi due punti della stagione. «Rispetto alla partita d'esordio siamo andati leggermente meglio a livello di squadra, restano sempre delle difficoltà nella condizione ma è anche vero che la preparazione atletica si è fatta sentire nelle nostre gambe». Monsummano se ne è accorta soprattutto nei primi due quarti, con la Bama che ha creato il panico con il pressing e una difesa allungata a tutto campo. La svolta è arrivata nel terzo quarto. «Abbiamo difeso meglio, ci siamo uniti nel momento del bisogno e trovando fiducia in attacco. Marchi ci ha trascinato. Lui è un cavallo di razza, quando ha queste serate è immarcabile. Complimenti però anche a Ballocci, ha giocato con intelligenza e la personalità di un veterano». Decisivi anche Mattei e Bonelli, che ha giocato tanti minuti da playmaker, per sopperire all'assenza di Biagioni. «Mattei ci ha dato i punti chiave dalla distanza - conclude Mencarelli - Bonelli si sta abituando a giocare diversamente rispetto a Colle, con meno tiri a disposizione. Stasera poi ha fatto bene il play e non era facile. Ha preso 12 rimbalzi, era difficile chiedergli di più».  Sull'altro fronte, Giuseppe Piazza, coach di Altopascio è amareggiato. «Siamo andati bene nei primi due quarti, quando abbiamo corso molto e segnato con costanza. Peccato che nel terzo quarto siano calate le nostre percentuali e da allora in poi anche la nostra convinzione è calata. E Monsummano ha preso in mano il match senza concederci più la possibilità di rientrare».

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