Italia
Sporting debutta in casa Tanti gli acciaccati per il derby pistoiese
Lorenzo Mei
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Saverio Cei sarà sul parquet, ma la sua condizione non è al top 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Vediamo un po' com'è questa C1. Dopo la trasferta vittoriosa di Livorno, lo Sporting Club 1949 si presenta (Palaterme ore 18) ospitando il Valentina's Bottegone e provando a far divertire la sua gente. In effetti, visto l'andamento delle ultime stagioni tra Legadue e A dilettanti, potrebbe non essere una missione impossibile. Non sempre sarà possibile godere di uno spettacolo eccelso, spesso ci sarà da abituarsi ad arbitraggi scadenti, eppure la C dilettanti è un campionato in cui ci sono squadre che fanno sul serio. Montecatini e Bottegone, pur con ambizioni al momento diverse, rispettano l'identikit. Sono due formazioni toste, che difendono forte e si conquistano rispetto cominciando dalla propria metà campo. Si sono affrontate, dopo pochi giorni di allenamento, al torneo Bellandi, e quella finale vinta dai rossoblù fu un assaggio di ciò che ci si può aspettare da questa seconda giornata: 40 minuti impegnativi, con niente di scontato. La squadra di Angelucci viene da una settimana difficile. L'allenamento di martedì sembrava quello degli under 19 più che della prima squadra, e nel corso delle giornate il coach ha dovuto fare a meno anche di quattro titolari. «Non posso dire di essere soddisfatto del lavoro, perché siamo stati veramente in emergenza, speriamo di recuperare gli infortunati o almeno alcuni di loro, ma in ogni caso saremo pronti lo stesso per la partita». I giocatori in dubbio restano Cei, rimasto sempre ai box per il dolore addominale (stiramento), Tessitori, che sta recuperando bene dopo la lesione al polpaccio e Tommei, soffre ancora a causa dell'ematoma che lo sta limitando da tempo. Probabilmente solo stamattina lo staff medico, l'allenatore e Andrea Niccolai decideranno chi portare in panchina. Alla lista degli acciaccati tra l'altro va aggiunto Barraco, che ha subìto una contusione alla mano sinistra mercoledì, restando fermo per un paio di giorni, anche se la radiografia ha escluso fratture. La partita di Livorno ha mostrato un Gabriele Niccolai già al centro dell'attacco, un Bonora distributore di assist che ancora non guarda il canestro con troppa convinzione, e un Barraco calamita dei rimbalzi. Il punto di partenza di questo Sporting però è la difesa, fin qui sempre attenta e capace di far recuperare terreno nei momenti più difficili. È una base necessaria anche per vincere questo miniderby.
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