Il Tirreno

Montecatini

Andrea Niccolai traccia un primo bilancio: Barraco l’ultimo tassello del roster, ma la scommessa è sui giovani

«L'entusiasmo, è questo il nostro grande successo»

Federico Guidi
Andrea Niccolai con il sindaco Giuseppe Bellandi, in versione tifoso
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Andrea Niccolai con il sindaco Giuseppe Bellandi, in versione tifoso

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 MONTECATINI. Lo Sporting Club 1949 cresce sul campo così come fuori. Con l'estate ormai finita e il precampionato aglle porte è già tempo di fare un primo bilancio di questo nuovo progetto con Andrea Niccolai.  Come sono stati questi primi mesi di lavoro?  «Per ora siamo partiti incontrando grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutti, e questo è il risultato più importante. Le cose da attivare e da mettere in moto erano tante, siamo riusciti a fare tutto nella maniera migliore».  Che tipo di formazione avete allestito per questa C Dilettanti?  «La squadra è quella che avevamo in testa: un mix di giocatori futuribili, freschezza atletica e tre veterani a dare esperienza».  L'ultimo giocatore da ingaggiare sarà Barraco che sta già giocando le amichevoli con la maglia dello Sporting?  «Direi che fino a quando non c'è la firma di certo non c'è niente, anche in C Dilettanti. Però lui ha fatto bene in questo periodo e rientra perfettamente nell'identikit del giocatore che stiamo cercando».  L'inizio del campionato è molto vicino, come procede la questione PalaTerme?  «Per il palazzetto avremmo in settimana un incontro decisivo. C'è la volontà di renderlo la casa della pallacanestro a Montecatini, stiamo cercando di raggiungere un accordo globale così da avere lì la nostra sede e organizzare eventi di basket che abbiamo in mente di realizzare più avanti».  A livello di settore giovanile come state lavorando?  «Il settore giovanile è un aspetto molto importante che sta partendo e è targato As Rossoblu. Abbiamo fatto il salto di qualità aggiungendo Polidori a tempo pieno e a breve ci sarà un altro inserimento. Ci saranno novità e sorprese che faranno parlare del nostro settore giovanile che poi è il vero centro di tutto il nostro progetto».

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