Borgo: Di Tommaso e Lo Bosco ancora ko Pieve verso l'addio
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Il bomber Di Tommaso, alle prese con una pubalgia, si allena alla cyclette 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. È cominciata senza grossi intoppi la seconda settimana di lavoro del Borgo a Buggiano. Ai box restano gli attaccanti Lo Bosco e Di Tommaso, entrambe alle prese con la pubalgia. Per il primo solo vasche in piscina mentre Di Tommaso si allena alla cyclette. Domani è in programma l'amichevole contro i professionisti dello Juve Stabia (Prima divisione) che si disputerà al Benedetti (fischio d'inizio alle 17,30). La squadra campana allenata da mister Piero Braglia (che fra l'altro abita a Ponte Buggianese) è al quinto impegno di precampionato e sotto il profilo atletico è indubbiamente più avanti della pattuglia azzurra come dimostra la sconfitta di misura (3-2) contro il Livorno. Il mister. Da questo confronto il tecnico cecinese Guido Pagliuca chiede ai suoi ragazzi una cosa semplicissima: restare ordinati in campo. «Inutile pretendere la luna - spiega - dopo pochi giorni di lavoro. L'apprendimento deve essere graduale. In questo periodo dobbiamo imparare a conoscerci anche caratterialmente per smussare eventuali angoli e formare il gruppo. Mi piace sottolineare - prosegue - che i ragazzi stanno lavorando sodo. Miglior approccio non poteva esserci». Per quel che riguarda la rosa, la società si sta adoperando per cercare un esterno in quota, così da completare l'organico. Mercato. Chi invece continua a rafforzarsi è il Molin Nuovo che ha preso il promettente attaccante Massimiliano Perone, classe 1992, ex Montecatinimurialdo, in forza agli juniores nazionali del Borgo nella passata stagione. Adesso il ds Sensi deve risolvere il discorso portieri. Lorenzetti, ex Monsummano, è sempre la prima scelta ma la trattativa al momento non si sblocca. Manca anche l'eventuale dodicesimo. Pieve addio? Infine, precipita la situazione dell'As Pieve. La riunione di lunedì sera, dalla quale il presidente Domenico Della Ratta voleva delle risposte confortanti per potere iscrivere la squadra al campionato di Seconda categoria, non ha invece cambiato niente, nonostante i timidi segnali positivi avvertiti nel weekend. Questa mattina alle 12 scade la proroga concessa dalla federazione al club bianconero, che rischia seriamente la cancellazione. Deluso e amareggiato il massimo esponente del sodalizio pievarino. «Ogni appello è andato a vuoto - ammette Della Ratta, da oltre quindici anni sempre presente al timone del vascello bianconero - compreso quello all'amministrazione comunale. Ringrazio, il direttore sportivo Luca Bernacchi, il fedelissimo segretario Alessandro Benedetti e l'allenatore Massimo Cardelli che ha rifiutato anche proposte importanti pur di restare con noi oltre a quel gruppo di ragazzi che ancora non si è accasato sperando in un miracolo che a questo punto difficilmente accadrà».
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