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Montecatini

Ora è ufficiale: Carrizo lascia Montecatini Rescisso il contratto

Lorenzo Mei
I progetti ambiziosi annunciati mesi fa nella sede dello sponsor si sono rivelati un bluff: Carrizo non è più un giocatore della Agricola Gloria
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I progetti ambiziosi annunciati mesi fa nella sede dello sponsor si sono rivelati un bluff: Carrizo non è più un giocatore della Agricola Gloria

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 MONTECATINI. Come avevamo anticipato qualche giorno fa, Manuel Carrizo non è più un giocatore dell'Agricola Gloria. Il contratto è stato rescisso nella mattinata di ieri, ed è il passo che apre ufficialmente la crisi 2010, mettendo la parola fine a una storia quasi surreale. Trattenuto a campionato in corso nonostante le sirene che dalla Sicilia lo chiamavano a Barcellona Pozzo di Gotto, Manuel era stato convinto a siglare il contratto per la prossima stagione.  Commentando la decisione, aveva parlato di ambizioni, di una squadra che avrebbe lottato per le prime posizioni. Difficile immaginare che quel tipo di scenario se lo fosse sognato, evidentemente Rb e lo sponsor Agricola Gloria, che in quei giorni fu molto attivo, vedevano le prospettive per una stagione importante. La conferma di quella convinzione fu l'annuncio di Andrea Niccolai nel ruolo di direttore tecnico, anche lui convinto che partisse una fase di rilancio con programmi pluriennali. A pochi mesi di distanza, il piccolo mondo della palla a spicchi vive una rivoluzione, o forse un'involuzione. A rischio di essere ripetitivi, rifacciamo una domanda: che cosa è cambiato nel frattempo?  La storia rossoblù di Carrizo è particolare: offertosi circa un anno fa a un prezzo "scontato" per stare vicino alla compagna che giocava a Livorno, il "gaucho" si è confermato uno dei migliori giocatori in assoluto della A Dilettanti. Un infortunio lo ha tenuto fuori dopo la firma del rinnovo, ma per quanto riguarda il rendimento individuale parlano le classifiche dei punti segnati e della valutazione, che lo hanno visto primeggiare entrambe.  Che il rapporto non fosse destinato a proseguire si era sospettato quando il presidente Simone Galligani non aveva escluso la necessità di rimetterlo in discussione, e negli ultimi giorni era giunta la voce di una trattativa avviata per lo scioglimento. Trattativa che si è conclusa ieri. A questo punto aspettiamo le prossime mosse, dopo che, evidentemente, il confronto con l'amministrazione comunale non ha portato i risultati sperati. Rb vive i giorni più difficili della sua storia, forse solo paragonabili all'estate in cui il titolo stava per essere ceduto a Osimo. La speranza è che a breve tutto venga portato alla luce del sole dai vari protagonisti (proprietà, sponsor, Comune) così da poter progettare soluzioni alternative, o almeno immaginare quale epilogo ci aspetta.

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