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L'Agricola contro Omegna sogna il treno dei playoff

Lorenzo Mei
Il coach dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci
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Il coach dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci

Spazio a Mugnai nel reparto ali piccole Più minutaggio per Cei

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MONTECATINI. Poteva essere la partita buona per agganciare i playoff, invece la sconfitta di Osimo prima e le difficoltà di formazione poi, fanno del match di oggi con Omegna (Palaterme ore 18) una sfida ardua, sul confine dell'impossibile.
Un confine che, a dire la verità, nello sport viene spesso varcato a dispetto dei pronostici.
Sarebbe bastata la caratura dell'avversario a costellare di ostacoli il percorso odierno, ma l'attualità dice che a pesare sono soprattutto i problemi fisici patiti in settimana.

Emergenza ali. Il destino si è accanito sul reparto ali, lasciando ai box per gli allenamenti sia Manuel Carrizo che Andrea Niccolai, con Angelucci che si trova da questo punto di vista improvvisamente a corto di alternative. Niccolai resterà in tribuna, bloccato da un polpaccio gonfio, probabilmente una ripercussione del fastidio al ginocchio delle ultime settimane.
Il bollettino medico è più "aperto" per Carrizo, che non si è allenato ma che proverà a giocare dopo un test dell'ultimo minuto. La peritendinite achillea non è risolta, e anche se l'ecografia ha escluso rischi seri, il dolore e il gonfiore venerdì erano ancora presenti. Anche se ce la facesse, Manuel in ogni caso non sarebbe quello di sempre.

Beffa neve. A complicare ancora di più il lavoro, è arrivata anche la neve, che per la difficoltà di alcuni nel raggiungere il Palaterme (Angelucci e Carrizo in testa) ha costretto la cancellazione dell'allenamento di ieri mattina, l'unico a cui avrebbe potuto (forse) prendere parte il gaucho. Per questo motivo ne è stato organizzato uno straordinario per stamani.

Soluzioni. Dal punto di vista delle rotazioni, Angelucci benedirà l'acquisto di Mirko Mugnai fatto in extremis nel mercato estivo, che all'epoca forse sovraffollava il settore ali piccole, e che invece ora torna molto comodo.
Scontato il suo utilizzo, come il possibile ritorno di Cei nel ruolo naturale, quello di 3, soprattutto se Carrizo alla prova dei fatti avrà un'autonomia limitata.

Difficoltà. Il problema potrebbe essere qualitativo in attacco, dove i punti garantiti da Carrizo e quelli che avrebbe potuto offrire un Niccolai in condizioni accettabili, andranno "pescati" nel resto della formazione.
Per creare grattacapi a Omegna serviranno una prestazione corale e una difesa al limite della perfezione.

La Paffoni è una delle squadre più "lunghe" del girone, con esterni come Picazio, Scrocco e l'ultimo arrivato Saccaggi, e una batteria di lunghi formata da Rossi, Caruso e Ferraro. Dopo il forfait di Carra, l'unico play è Tempestini, che potrà alternarsi con Picazio e Saccaggi in regia.

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