Meteo
MONTECATINI SPORT
Agricola a Brescia a caccia del blitz Ma serve un'impresa
Lorenzo Mei
◗
Coach Angelucci spera che i suoi giocatori abbiano recuperato energieI padroni di casa sono una delle squadre più in forma del torneo
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Non dovevano alimentare il pessimismo domenica, e non devono illudere oggi. Stiamo parlando dei soliti calcoli, quelli che, basandosi sulla debacle di Treviglio, potevano far prefigurare un cataclisma con la Fortitudo e che ora, dopo la buona figura con Bologna, potrebbero far sognare una gara più agevole sul campo di Brescia (stasera ore 20,30).
Sarebbero conti sbagliati per almeno due motivi: primo, perché nel giro di pochi giorni nel basket tutto può cambiare; secondo, perché la Leonessa è un'ottima squadra, finora tra le più convincenti. «A livello di roster - è il commento di Massimo Angelucci - secondo me è nelle prime cinque del girone, dietro a Forlì, Bologna e Omegna e sullo stesso piano di Verona e Treviglio». La classifica è buona (6 punti) soprattutto se si considera che i bresciani hanno giocato solo cinque gare, avendo già riposato e avendo rinviato per influenza il match con Castelletto. Se poi vogliamo mettere ancora più in allarme i rossoblù, si può ricordare che proprio a Treviglio, dove l'Agricola ne ha presi 41, Musso e soci hanno vinto il derby.
Insomma, c'è quanto basta per sapere che ancora una volta per stare in partita, e magari per strappare il secondo successo, servirà la migliore RB possibile. Contro la Fortitudo a raggiungere il top è mancato poco, e soprattutto in attacco si sono visti progressi nella circolazione di palla, nella distribuzione delle responsabilità (Carrizo fulcro dell'attacco, Persico cercato spesso vicino a canestro, Mei pronto a sfruttare le occasioni sull'arco) anche se alla fine non sempre la ciambella è venuta bucata. Parente è condizionato dal problema al tendine, non può spingere in penetrazione come vorrebbe e come sa, e spesso è costretto a prendere tiri ad alto coefficiente di difficoltà. Tre giorni sono pochi, ma con il passare del tempo il play starà meglio e potrà tornare a un rendimento soddisfacente.
In difesa anche oggi il lavoro più duro toccherà a Mei, reduce dagli straordinari su Muro, che si prenderà cura del "supergiovane" Musso, che a 23 anni sfiora i 20 punti di media con percentuali da infarto (61% da 2, 51,6% da 2) rappresentando certamente una delle novità più interessanti del girone A. Sotto canestro i compagni cercano i centimetri e l'esperienza di Paolo Alberti, ma anche Quaroni (play), Crow (guardia) e Rezzano (ala forte) sono giocatori sicuri, così come Maiocco, che parte dalla panchina cambiando il 4. Con 76 punti segnati e 73 subiti di media, Brescia è una squadra evidentemente equilibrata, infatti non ha mai vinto né perso con uno scarto superiore ai 10 punti. E, dulcis in fundo, in casa non ha mai perso. Almeno fino a oggi.
Sarebbero conti sbagliati per almeno due motivi: primo, perché nel giro di pochi giorni nel basket tutto può cambiare; secondo, perché la Leonessa è un'ottima squadra, finora tra le più convincenti. «A livello di roster - è il commento di Massimo Angelucci - secondo me è nelle prime cinque del girone, dietro a Forlì, Bologna e Omegna e sullo stesso piano di Verona e Treviglio». La classifica è buona (6 punti) soprattutto se si considera che i bresciani hanno giocato solo cinque gare, avendo già riposato e avendo rinviato per influenza il match con Castelletto. Se poi vogliamo mettere ancora più in allarme i rossoblù, si può ricordare che proprio a Treviglio, dove l'Agricola ne ha presi 41, Musso e soci hanno vinto il derby.
Insomma, c'è quanto basta per sapere che ancora una volta per stare in partita, e magari per strappare il secondo successo, servirà la migliore RB possibile. Contro la Fortitudo a raggiungere il top è mancato poco, e soprattutto in attacco si sono visti progressi nella circolazione di palla, nella distribuzione delle responsabilità (Carrizo fulcro dell'attacco, Persico cercato spesso vicino a canestro, Mei pronto a sfruttare le occasioni sull'arco) anche se alla fine non sempre la ciambella è venuta bucata. Parente è condizionato dal problema al tendine, non può spingere in penetrazione come vorrebbe e come sa, e spesso è costretto a prendere tiri ad alto coefficiente di difficoltà. Tre giorni sono pochi, ma con il passare del tempo il play starà meglio e potrà tornare a un rendimento soddisfacente.
In difesa anche oggi il lavoro più duro toccherà a Mei, reduce dagli straordinari su Muro, che si prenderà cura del "supergiovane" Musso, che a 23 anni sfiora i 20 punti di media con percentuali da infarto (61% da 2, 51,6% da 2) rappresentando certamente una delle novità più interessanti del girone A. Sotto canestro i compagni cercano i centimetri e l'esperienza di Paolo Alberti, ma anche Quaroni (play), Crow (guardia) e Rezzano (ala forte) sono giocatori sicuri, così come Maiocco, che parte dalla panchina cambiando il 4. Con 76 punti segnati e 73 subiti di media, Brescia è una squadra evidentemente equilibrata, infatti non ha mai vinto né perso con uno scarto superiore ai 10 punti. E, dulcis in fundo, in casa non ha mai perso. Almeno fino a oggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
