Il Tirreno

Montecatini

LA NUOVA STAGIONE IN SERIE A DILETTANTI

E un'Agricola in versione camaleonte

Lorenzo Mei
<strong>TIFOSO SPECIALE. </strong>Anche il sindaco ha voluto partecipare al brindisi di inizio stagione con la squadra
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TIFOSO SPECIALE. Anche il sindaco ha voluto partecipare al brindisi di inizio stagione con la squadra

Dopo l'inizio dell'attività nella settimana scorsa, lunedì sera l'Agricola Gloria ha dato ufficialmente il via alla stagione 2009/10, brindando coi tifosi al Palaterme, alla fine dell'allenamento

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MONTECATINI. Dopo l'inizio dell'attività nella settimana scorsa, lunedì sera l'Agricola Gloria ha dato ufficialmente il via alla stagione 2009/10, brindando coi tifosi al Palaterme, alla fine dell'allenamento. A bordo campo c'era anche Manuel Carrizo, appena arrivato dall'Argentina e accolto con entusiasmo dai compagni. Unico assente, Monzecchi, impegnato in un controllo medico per un fastidio al gomito.

L'atmosfera era festosa, e nelle parole dei giocatori e dello staff tecnico c'è la fiducia in un campionato finalmente diverso dagli ultimi due. Il primo a esserne convinto è il coach Massimo Angelucci, che spiega: «Siamo soddisfatti della squadra che è venuta fuori dal mercato, date le nostre possibilità. Manca ancora un solo giocatore, il cambio del playmaker (Grillo favorito, ndr), per il resto siamo già completi. È una formazione con punti nelle mani degli esterni, e che potrà cambiare molti assetti vicino a canestro. Abbiamo voluto, io per primo, Edorardo Persico come pivot titolare, e a alternarsi con lui come 5 sarà Monzecchi. Nel ruolo di 4 abbiamo diverse alternative, tutte piuttosto leggere, perché potranno alternarsi lo stesso Monzecchi, Cei, Carrizo e anche Andrea Niccolai all'occorrenza può essere un'arma tattica in quel ruolo. In ogni caso quello che cercheremo fin dall'inizio è un gruppo unito».

Manuel Carrizo di salvezza non vuole sentir parlare: è abituato a campionati vissuti nei quartieri alti e non vuole abbassare l'asticella. «Non credo - dice - che partiremo con obiettivi più bassi di quelli a cui ero abituato in passato. Diciamo che la squadra sulla carta può avere ambizioni diverse, ma vedremo sul campo come andranno le cose. Per prima cosa dovremo puntare ai playoff, poi proveremo a divertirci. Intanto sono appena arrivato, e ho trovato un'accoglienza eccezionale». «Ha ragione Manuel - conferma Davide Parente - a volte i pronostici fatti prima del campionato sono sbagliati. A Castelletto eravamo favoriti, e siamo finiti settimi, e la stessa Venezia, prima dell'arrivo di Carrizo, aveva perso cinque partite. Alla prima giornata si parte tutti allo stesso livello: starà a noi capire che stagione riusciremo a fare». Nel reparto lunghi, Persico spera di cominciare l'annata come aveva chiuso quella scorsa, con la prestazione che valse la salvezza contro Vado Ligure: «La società mi dà fiducia e spero di ricambiarla. Saremo una squadra diversa, più giovane, punteremo sull'entusiasmo». A dare man forte al livornese sarà anche Saverio Cei, che commenta: «Sarò un'ala grande un po' atipica, visto che sono 1,96, ma quest'anno mi sarà chiesta capacità di adattamento e porterò in campo tutta la mia voglia di aiutare la squadra». Un po' la stessa promessa di Nicola Mei: «Sono un giocatore che mette tutto in campo, spero di confermare quello che ha fatto di buono in questi anni, e di migliorare. Tra di noi c'è molto entusiasmo».

Dulcis in fundo, il capitano Andrea Niccolai: «La formazione è interessante e particolare, con giocatori destinati a giocare in più ruoli, e per questo dovremo essere bravi a ricercare gli equilibri giusti. Il primo obiettivo sarà salvarsi prima possibile, perché ci ricordiamo l'enorme sofferenza dell'anno scorso, e poi dipenderà proprio da come sapremo trovare l'equilibrio di squadra: se ci riusciremo potremo infastidire anche team che hanno ambizioni più importanti».

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