Addio ad Andrea Quaranta, titolare del Caffè Granduca di Montecatini: aveva 49 anni – «Una città intera lo piange»
In passato era stato consigliere comunale per due legislature ed era impegnato nel mondo del volontariato
MONTECATINI. La città oggi (sabato 22 agosto) si è svegliata con il cuore spezzato. E' morto Andrea Quaranta, 49 anni, non solo un ex politico, figlio di Sandro Quaranta e titolare del Caffè Granduca, attivo nel volontariato del Gruppo Valdinievole, ma soprattutto un figlio di Montecatini. Un eterno ragazzo, l’amico di tanti che lo hanno voluto ricordare.
I ricordi
Il primo a dare il laconico annuncio è stato il babbo Sandro, che con una semplice frase ha comunicato il triste epilogo. «Il ricordo è straziante – è stato il saluto del sindaco Claudio Del Rosso – e sinceramente faccio fatica a trovare le parole giuste. Era profondamente innamorato di Montecatini Terme e il suo impegno politico lo rappresentava pienamente: lo ha svolto con passione, dedizione e correttezza. Un caro saluto e le più sentite condoglianze alla famiglia».
Anche Luca Baroncini, ex sindaco ha voluto esprimere i suoi sentimenti: «Sono orgoglioso di essere amico di Andrea Quaranta, perché era un uomo dai valori saldi, come la lealtà, la trasparenza, appunto il culto dell'amicizia. Ho imparato molto da lui, con cui ho passato momenti molto belli e anche molto difficili, ma per me un amico è tale nella buona e nella cattiva sorte e lui in primis la pensava così. Come ex sindaco e come rappresentante del consiglio comunale voglio sottolineare che Andrea Quaranta è stato un ottimo consigliere comunale, che ha dato tanto per la città in maniera costruttiva anche quando era all'opposizione di Bellandi, a dimostrazione del suo amore per la città di Montecatini Terme che andava oltre gli schieramenti politici. Come cittadino infine Andrea era uno di noi, un figlio di questa città che lui amava e che lo amava. Ha dato tanto anche come impegno per gli altri. Ora riabbraccia la sua mamma Tina e anche la mia mamma con cui era molto legato. Mancherà tantissimo». Andrea, infatti, per due legislature, dal 2006 al 2016, è stato consigliere comunale e ha anche rivestito il ruolo di capogruppo di Forza Italia. Ma era soprattutto una persona innamorata di Montecatini a cui era impossibile non voler bene.
Giuseppe Pezzino, grande amico di famiglia, lo ricorda con profondo affetto: «Tutta la città piange la sua scomparsa. Era un bravo ragazzo, impegnato politicamente. Purtroppo il suo percorso medico non è andato come tutti speravamo».
I funerali
Andrea Quaranta è esposto alla cappella del commiato di Pittini e l’ultimo saluto sarà lunedì in Basilica alle 16, poi riposerà accanto all'adorata mamma Tina scomparsa un anno e mezzo fa.
La commozione degli amici
Una foto commuovente e simbolo di vera amicizia anche quella pubblicata da Riccardo Sensi: «Sei sempre stato un bravo ragazzo, una persona gentile ed affabile, avevi un sorriso bello e una battuta per tutti, quante avventure trascorse insieme, per sempre tuo amico».
L'amore per lo sport, per le tavolate e le gite fra amici. Ancora foto di momenti gioiosi. «Andrea , mancherai a tutti noi – dice Emiliano Corrieri – è veramente un giorno triste per tutti coloro che ti hanno voluto bene , sicuramente io sono tra quelle». Episodi e racconti di anni e vite trascorse insieme.
Ancora l'amico Gian Luca Calzolari: «Che schifo il pesce persico mangiato sul Lago di Como. Quella giornata però mi fa ricordare tutto di te questa forza sovrumana nel fare tutto, questa capacità un po’ montanara di non sentire la fatica e di avere sempre energia per tutto. Abbiamo fatto insieme una casa, un bar, la politica, lo stadio, abbiamo cercato il casco da sci francese per i tuoi 40 anni. A presa in giro ti dicevo che se fossi io mai dovuto andare in guerra ti avrei voluto nel mio plotone, perché eri generoso e non ti faceva paura nulla. Hai vissuto a doppia velocità questi 50 anni, forse allora è come se fossero stati 100».
Alla famiglia Quaranta, al babbo Sandro e al fratello Paolo giunga anche l’abbraccio della nostra redazione.
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