Tribunale
Montecatini, vandali e danni alla pasticceria Sweet: bottiglie rotte, tavoli e sedie spaccati
La titolare racconta anche di una rissa qualche sera fa, con arrivo della polizia e fuggi fuggi generale: «Ci sentiamo vittime e impotenti di fronte a tutto questo»
MONTECATINI. Tavoli rotti, bottiglie sparse, mozziconi di cicche, sporco di ogni genere davanti ad uno dei locali più belli e frequentati di Montecatini Terme. «Non ne possiamo più, siamo esasperati»: il grido di aiuto arriva dalla pasticceria e gelateria Sweet di Daniele Grieco e Michela Caruso in viale Balducci.
«Stamani (ieri, ndr) questa bella sorpresa fatta di tavoli e sedie rotte e bottiglie spaccate – racconta la proprietaria – l'altro giorno tra l’altro è stato necessario l'arrivo della polizia perché in piena notte c'è stata una rissa, si lanciavano sedie e si tiravano pugni, così alcuni residenti hanno allertato le forze dell'ordine. Purtroppo sono scappati e non sono stati identificati». Ogni mattina un bollettino di guerra. «Quando arriviamo ad aprire – continua Michela Caruso – ci sono vetri ovunque di birre da un litro, che noi non serviamo e che quindi si portano dietro. Poi mozziconi di sigarette. Ci hanno anche rubato un tavolo con due sedie. Non è giusto, facciamo di tutto per conservare nel miglior modo possibile questo ambiente e quotidianamente dobbiamo pulire e rimediare ai disastri di qualche sconosciuto. Subiamo vandalismi continuamente. Non sappiamo più cosa fare e come comportarci. Anche i video delle telecamere non servono a nulla. Le forze dell'ordine fanno anche troppo, non possono diventare la nostra polizia privata 24 ore al giorno. Non ne possiamo più. Ci sentiamo vittime e impotenti difronte a tutto questo».
La pasticceria Sweet è meta giornaliera di centinaia di montecatinesi che non rinunciano a iniziare la giornata con paste e salati fatti artigianalmente. La mattina dalle prime ore di apertura si affollano per gustare le prelibatezze del giorno. «Arriviamo all'alba per preparare i nostri prodotti freschi – ancora Caruso – e accade che ormai dobbiamo mettere in conto anche il tempo per ripulire e contare i danni. Certamente ci arrabbiamo e poi ci sentiamo impotenti e mortificati davanti a questi puntuali atti di vandalismo. Non chiamatele ragazzate, perché non lo sono. Mi sembra che Montecatini Terme sia considerata una pattumiera, ma non lo è proprio. La nostra città è un bellissimo gioiello che aspetta soltanto di essere lucidato».
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