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Blitz nel bosco delle Cerbaie: due giovani pusher in manette

Blitz nel bosco delle Cerbaie: due giovani pusher in manette

Gli arrestati hanno 23 e 26 anni, trovati con droga, 5mila euro e un machete

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Chiesina Uzzanese Che il bosco delle Cerbaie al confine tra quattro province (Firenze, Lucca, Pistoia e Pisa) sia tra le piazze di spaccio più importanti di questa parte di Toscana, le forze dell’ordine lo sanno bene da tempo. Ed è per questo che la vasta area viene tenuta costantemente sotto controllo. Un’attività che però non esclude ancora la presenza di spacciatori e clienti assuntori di droga, che provano a nascondersi di notte tra la boscaglia.

Ma insomma poi i blitz, arrivato il via libera, di solito vanno a segno. Come l’ultimo, operato nella notte del primo luglio scorso dai carabinieri della compagnia di Empoli, affiancati dallo squadrone eliportato Cacciatori Sardegna e dal nucleo cinofili di Villanova d’Albenga, reparti specializzati che da diversi giorni tenevano sotto stretto controllo la zona con pattugliamenti mirati.

In particolare, l’operazione dell’altra notte è stata effettuata in un'area rurale a ridosso della località Le Vedute, all’interno del territorio comunale di Fucecchio (Firenze). A finire in manette due giovanissimi pusher, di 23 e 26 anni, che alla vista delle divise hanno tentato una disperata fuga tra la vegetazione, ma sono stati rapidamente raggiunti, bloccati e messi in sicurezza dagli agenti intervenuti.

Dalla perquisizione personale i carabinieri hanno trovato addosso alla coppia di spacciatori un quantitativo di circa 40 grammi di cocaina oltre a 37 grammi di hashish, già meticolosamente suddivisi in dosi pronte per la vendita. Inoltre, i militari dell’Arma hanno sequestrato un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della droga e una cospicua somma di denaro contante pari a quasi 5 mila euro, ritenuto probabile provento dell'attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti. A rendere il quadro ancora più grave per la coppia di spacciatori è stato il ritrovamento di un machete lungo 45 centimetri (con una lama di ben 30 centimetri), arma che è costata ai due arrestati anche una formale denuncia per porto abusivo di armi.

I due poco più che ventenni, dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza a disposizione del pubblico ministero di turno che si è occupato delle indagini, sono stati scortati in un’aula del Tribunale di Firenze. Qui, al termine dell'udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari, per gli spacciatori beccati alle Cerbaie è scattata la misura cautelare del divieto di dimora in tutta la regione Toscana, in attesa del processo che sarà svolto a loro carico.

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